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Lunedì 6 aprile 2020 - 15:16

Il Museo Lavazza apre le porte virtuali dell’Archivio Storico

Tre percorsi narrativi digitali disponibili nel mese di aprile
Il Museo Lavazza apre le porte virtuali dell’Archivio Storico

Milano, 6 apr. (askanews) – – Il Museo Lavazza raccoglie l’invito lanciato con la campagna #iorestoacasa del MiBACT e dell’associazione Museimpresa, aprendo virtualmente al pubblico i contenuti dell’archivio storico Lavazza, che custodisce la tradizione e il patrimonio di 125 anni di attività. Tre i percorsi narrativi digitali disponibili durante il mese di aprile corredati di immagini e materiale d’epoca, per raccontare la storia di Lavazza, ma anche quella del nostro Paese.

I percorsi digitali, realizzati con il supporto di Promemoria group, permetteranno ai visitatori di entrare in contatto con le storiche figurine – primo progetto di comunicazione della Lavazza -, ripercorrere i celebri Calendari realizzati dai più importanti fotografi del mondo e approfondire il legame iconografico e culturale tra il caffè e la femminilità.

Una vera e propria “Enciclopedia illustrata”, così vennero definite le Figurine Lavazza, che per vent’anni raccontarono i temi più vari, dall’arte alla storia, dalla biologia alla favolistica e la storia del caffè Lavazza, affidandosi a illustratori e maestri di scuola. Un progetto di comunicazione innovativo ed efficace: sul retro di ciascuna figurina, infatti, campeggiava uno slogan che invitava all’acquisto di una nuova miscela o promuoveva la qualità del prodotto.

I calendari, invece, sono una celebrazione del rapporto che lega l’azienda torinese al mondo della fotografia, iniziato nel 1993 con la prima edizione del Calendario firmato dal maestro berlinese Helmut Newton. Un progetto internazionale nato per raccontare in maniera innovativa il mondo del caffè e i valori dell’azienda contribuendo a consolidarne l’immagine a livello internazionale. Newton, Scianna, Leibovitz, Olaf, McCurry, Platon: sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno accompagnato Lavazza nel percorso dedicato alla fotografia d’autore.

Infine, attraverso i testi della scrittrice Francesca Manfredi, insegnante alla scuola Holden, viene raccontato il posto speciale che le donne hanno sempre avuto in Lavazza e che viene celebrato ogni anno dallo storico Calendario: volti e personalità delle figure femminili che hanno dato e danno tuttora un grande contributo alla vita dell’azienda. I documenti e le immagini del pecorso testimoniano, inoltre, l’impegno costante – ieri come oggi – di Lavazza per la valorizzazione delle donne, riscoprendo il mondo del caffè in una prospettiva tutta al femminile.

“La storia delle figurine Lavazza” è già disponibile sul nuovo sito web del Museo Lavazza (museo.lavazza.com), mentre “I Calendari Lavazza: oltre 25 anni di fotografia d’autore” sarà disponibile dal 14 aprile e “Il caffè è donna” dal 27 aprile. Nuovi temi per un nuovo sito, dedicato al racconto dell’itinerario espositivo del museo e degli eventi che si svolgono al suo interno, al quale si affianca anche la pagina Facebook dedicata @Lavazzamuseo.

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