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Giovedì 26 marzo 2020 - 19:57

Due pazienti Covid-19 trasferiti in Germania dall’Aeronautica

Trasportati in biocontenimento con un C-130J della 46ma Brigata
Due pazienti Covid-19 trasferiti in Germania dall’Aeronautica

Milano, 26 mar. (askanews) – Nella mattinata del 26 marzo 2020 due pazienti affetti da Covid-19 sono stato trasportati da Bergamo a Dresda, in Germania con un aereo da trasporto C-130J della 46esima Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare italiana.

L’aereo è decollato da Pisa intorno alle 8 e, dopo aver imbarcato a Cervia le speciali barelle per il trasporto in biocontenimento, unitamente ai dottori e gli infermieri specializzati del Team di Biocontenimento dell’Infermeria Principale AM di Pratica di Mare, è giunto a Bergamo intorno alle 11.

Sull’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto il trasferimento dei due pazienti, entrambi maschi, all’interno delle barelle e il loro successivo imbarco a bordo del velivolo, che è atterrato a Dresda intorno alle 14.30. Al termine delle operazioni di sbarco dei pazienti, il C130J è rientrato in Italia, pronto per altre eventuali esigenze.

Presso la base aerea di Cervia, sede del 15esimo Stormo, è stato creato, per l’occasione, un hub temporaneo dove team di medici ed infermieri della Forza Armata specializzati in trasporti in alto bio-contenimento sono sempre pronti al decollo sia con gli elicotteri HH-101A dello stesso 15esimo Stormo, sia con i velivoli C-130J di Pisa, in grado di imbarcare due barelle contemporaneamente e di effettuare trasporti su tratte più lunghe. Si tratta di assetti configurati per questa esigenza come delle vere e proprie “ambulanze volanti”, in grado di trasportare pazienti in modalità di bio-contenimento attraverso speciali barelle isolate A.T.I. (Aircraft Transit Isolator), nonché assistere i pazienti con apparati di respirazione durante il volo. Gli equipaggi sono in stato di allerta operativa, 24 ore su 24, pronti a partire in tempi strettissimi.

Le attività vengono coordinate dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), centro nevralgico della Forza Armata che attraverso il proprio Air Operation Center è deputato a ricevere e valutare le richieste che di volta in volta possono arrivare da ospedali, prefetture o, in questo caso in modo accentrato dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) della Protezione Civile, traducendo le stesse in ordini di missione per i reparti di volo designati.

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