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Mercoledì 25 marzo 2020 - 09:57

Basilicata, Cicala: riapre l’ospedale di Villa D’Agri

Chiuso nei giorni scorsi per la sanificazione

Potenza, 25 mar. (askanews) – “Una notizia positiva tra le tante tristi comunicazioni che ogni giorno provengono da ogni parte d’Italia e del mondo, a causa di questa terribile pandemia”, così ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, seguendo i lavori di riapertura del nosocomio di Villa D’Agri. A seguito della chiusura del presidio ospedaliero di Villa D’Agri, avvenuta lo scorso 17 marzo per le operazioni di sanificazione, oggi abbiamo la conferma della sua riapertura graduale. Un passo importante che rassicura non solo i valligiani ma molti comuni limitrofi e tutta la Basilicata che, ad oggi, può contare nuovamente su una struttura ospedaliera a garanzia di una sanità che si sta impegnando nella lotta al Covid-19. La messa in sicurezza dei locali ospedalieri e la loro conseguente sanificazione non è solo il motivo per il quale abbiamo atteso la riapertura, è stato necessario processare tutti i tamponi del personale medico, sia per dare a loro tutte le condizioni necessarie per svolgere un importante e delicato lavoro, sia per tutelare i pazienti e la sanità collettiva”.

“La riapertura graduale che avverrà nelle prossime ore- precisa Cicala – inizierà dal pronto soccorso, servizio indispensabile per dare le prime risposte alle situazioni d’emergenza. Inoltre, l’allestimento del triage infermieristico, consente alla struttura di dare un primo e rapido inquadramento diagnostico per l’identificazione del problema acuto, permettendo così un utilizzo appropriato del ricovero in ospedale, isolando i soggetti con sintomi riconducibili al coronavirus e mettendo in sicurezza l’intera struttura da possibili contagi. L’invito rivolto ai cittadini rimane sempre il medesimo, di rimanere a casa e contattare prima telefonicamente il proprio medico di famiglia o il numero verde regionale al fine di avere tutte le indicazioni necessarie per agire nel miglior modo possibile”.(Segue)

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