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Mercoledì 12 febbraio 2020 - 14:16

Consiglio Toscana, approvato all’unanimità armadio della memoria

Trentamila euro dal bilancio di previsione 2020-2022

Firenze , 12 feb. (askanews) – Approvazione unanime in Aula alla proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di presidenza che indirizza trentamila euro dal bilancio di previsione 2020-2022 del Consiglio regionale per l’esercizio 2020 a sostegno della raccolta del materiale documentale per costituire e rendere operativo l’Armadio della Memoria.

In sede di dibattito molti sono stati gli interventi per ringraziare per il lavoro fatto e per ricordare il “prezioso contributo” delle associazioni. Il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli (Pd) ha ricordato la mozione votata nel 2017 per la costituzione di un “luogo fisico e reale per una memoria attiva”. La legge è un “atto dovuto per coscienza e riconoscenza” ha rilevato Elisa Montemagni (Lega); per Monica Pecori (misto/Tpt) quelle stragi “hanno aperto ferite che non si rimargineranno”; Gabriele Bianchi (M5S) ha dichiarato un sostegno convinto proponendo anche un emendamento per “rendere più attivo il coinvolgimento degli studenti” – la richiesta di modifica è stata poi ritirata con l’impegno, annunciato da Francesco Gazzetti (Pd) di “aprire una riflessione” -; per Tommaso Fattori (Sì-Toscana a sinistra) la “memoria e la giustizia sono un dovere. È importante ricordare la storia anche per non ripetere errori”; per Massimo Baldi (Italia Viva) la “giustizia è un tema complesso che non si ottiene togliendo garanzie”; “questa iniziativa nasce da una riflessione congiunta per portare un contributo alla comunità toscana di oggi e di domani” ha spiegato Gazzetti; il consigliere di Forza Italia Maurizio Marchetti ha ringraziato per il lavoro fatto e auspicato un “maggiore coinvolgimento dei familiari delle vittime”; Serena Spinelli (misto) ha infine auspicato che “nessun altro vestito trovi spazio in questo Armadio già pieno”.

L’atto muove dalla necessità di conservare la memoria, nello spazio tematico pubblico all’interno della biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, di tre eventi tragici accaduti in Toscana e che hanno provocato la morte di oltre 200 persone: l’incendio del Moby Prince nel 1991, l’incidente ferroviario alla stazione di Viareggio nel 2009 e il naufragio della Costa Concordia al Giglio nel 2012. I contributi andranno a favore del comune dell’isola del Giglio, all’associazione “Il mondo che vorrei onlus- familiari delle vittime del 29 giugno Viareggio”, all’associazione “140 vittime Moby Prince” e all’associazione “10 aprile – familiari delle vittime del Moby Prince onlus”.

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