Header Top
Logo
Lunedì 27 Gennaio 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Abruzzo, nuovi sportelli della Asl Chieti per i malati di gioco

colonna Sinistra
Martedì 14 gennaio 2020 - 16:21

Abruzzo, nuovi sportelli della Asl Chieti per i malati di gioco

Servizio serale attivo da lunedì 20 gennaio con 'La rondine'

Chieti, 14 gen. (askanews) – Nuovi appuntamenti serali dalla Asl Chieti-Lanciano per andare incontro ai malati di gioco. La Asl offre assistenza psicologica, economico-finanziaria e legale in provincia di Chieti con incontri in orario post lavoro, gratuitamente e in pieno anonimato. Sono le caratteristiche dello Spazio di ascolto che la Asl attiva in provincia di Chieti a sostegno delle vittime del gioco d’azzardo patologico e ai loro familiari. Si tratta di un nuovo servizio pensato per offrire aiuto qualificato a quanti hanno l’ossessione del gioco, una patologia purtroppo sempre più diffusa.

Lo sportello, realizzato in collaborazione con il Consorzio Sgs e la cooperativa “La rondine”, sarà attivo da lunedì prossimo, 20 gennaio, presso le sedi del Servizio Dipendenze (Ser.D.) di Lanciano, Vasto e Chieti, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20, e il sabato dalle 11 alle 13. A disposizione degli utenti c’è anche un numero verde, 800.955.032, al quale gli operatori rispondono, sempre dalle ore 18 alle 20, ogni lunedì, mercoledì e venerdì. «Se il gioco non è puro passatempo non va censurato come vizio, perché diventa una vera e propria malattia – chiarisce Paola Fasciani, direttore del Ser.D. – e come tale va affrontata e curata. Il nostro obiettivo è mettere in campo un servizio qualificato che offra ascolto e sostegno alle vittime e ai familiari che spesso assistono impotenti alla rovina a cui va incontro chi entra nella dinamica perversa che induce a puntare sempre più soldi per finire più povero e ostaggio di un’ossessione». Nello spazio di ascolto gli utenti troveranno professionisti pronti ad accoglierli e dare informazioni sulla patologia e su come affrontarla efficacemente. Viene quindi proposto un percorso per quanti faticano a gestire la quantità di denaro speso e il tempo dedicato al gioco, che ha assunto carattere compulsivo fino a trasformarsi in disturbo clinico.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su