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Giovedì 9 gennaio 2020 - 14:45

Nuovi taxi a Milano, per Regione Lombardia solo dopo studio Polis

Comune vorrebbe invece mettere a bando 450 nuove licenze
Nuovi taxi a Milano, per Regione Lombardia solo dopo studio Polis

Milano, 9 gen. (askanews) – Eventuali decisioni e provvedimenti sul servizio taxi in Lombardia e a Milano, dove il Comune vorrebbe mettere a bando 450 nuove licenze, andranno prese “solo dopo l’analisi e l’approfondimento dello studio sul trasporto pubblico e sui suoi possibili sviluppi nel prossimo quinquennio” che sta predisponendo la società di ricerca regionale lombarda Polis. È la posizione della Regione Lombardia, sintetizzata dalla presidente della Commissione Territorio Claudia Carzeri (Forza Italia) e dal vice presidente Andrea Monti (Lega) che hanno assistito stamani in Commissione alle audizioni dei rappresentanti dei Comuni di Milano, Varese e Bergamo, delle società Sea e Sacbo e delle organizzazioni sindacali di categoria dei tassisti.

La società Polis, hanno evidenziato, è stata incaricata a seguito dell’approvazione di una specifica mozione lo scorso autunno in Consiglio regionale. “Ben vengano pertanto in questa fase i contributi e i suggerimenti di tutti gli attori parte in causa – hanno aggiunto Carzeri e Monti -, ma un tema così complesso merita sicuramente una attenzione e una valutazione articolata che porti a scelte condivise e ben ponderate”.

I rappresentanti dei tassisti hanno sottolineato che le chiamate inevase potrebbero essere potenzialmente coperte dai taxi attuali con un’ottimizzazione dei turni e della viabilità, attualmente ostacolata da numerosi cantieri per interventi su reti fognarie, teleriscaldamento, gas e dai cantieri della M4 che stanno di fatto inibendo la circolazione in punti nevralgici della città. Criticità particolari sono state evidenziate sulla necessità di riqualificare urgentemente la stazione centrale facilitando l’accesso dei taxi all’area, di valutare la possibilità di una maggiore copertura notturna del servizio Atm a integrazione e supporto del servizio taxi, di trovare alternative viabilistiche sostenibili alla pedonalizzazione di piazza Cordusio e via Orefici e di garantire lo spazio necessario al trasporto pubblico in occasione della parziale riapertura dei Navigli.

Sul tavolo alcune proposte tra cui la necessità di rivedere e ottimizzare la turnazione attuale, l’introduzione della possibilità di collaborazioni famigliari a 16 ore con doppia guida e con turno dedicato, l’introduzione del servizio di “taxi sharing” e del turno libero notturno e la possibile emissione di licenze dedicate al trasporto disabili laddove apposite indagini di mercato ne confermassero la reale necessità.

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