Header Top
Logo
Lunedì 27 Gennaio 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Bellezza, l’esperta: contro effetti del tempo ridefinire linea mento

colonna Sinistra
Mercoledì 8 gennaio 2020 - 14:08

Bellezza, l’esperta: contro effetti del tempo ridefinire linea mento

E' la tendenza del 2020 dopo anni focalizzati sulla zona occhi
Bellezza, l’esperta: contro effetti del tempo ridefinire linea mento

Roma, 8 gen. (askanews) – Passa dalla linea della mandibola, dal mento e dalla parte bassa delle guance la nuova percezione dell’invecchiamento. I campanelli d’allarme sul passare del tempo arrivano dal terzo inferiore del volto, come viene indicata questa area del viso. Dopo anni di interesse concentrati quasi esclusivamente sulla zona degli occhi, l’attenzione si è spostata: «Le richieste di intervento sono in costante aumento – afferma Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano – sono richieste dettate dal fatto che proprio in questa zona la lassità e lo svuotamento dei tessuti modificano la linea del volto, alterando quell’equilibrio capace di dare armonia al viso».

Contrariamente al terzo superiore, che comprende occhi e fronte, il terzo inferiore del viso è però un’area particolarmente delicata per conformazione e per capacità di definire il volto nel suo complesso. «Sono diverse le variabili delicate da prendere in considerazione e che concorrono sulla qualità dei risultati: dall’anatomia all’età fino alla qualità dei tessuti. Inoltre non ci sono trattamenti specifici: ogni situazione deve essere attentamente valutata», precisa Gilardino. «La soluzione ottimale è quella chirurgica: il lifting permette di intervenire in modo definitivo nel riposizionare i tessuti. Si tratta sempre di un intervento invasivo, con tempi di decorso post-operatorio di alcune settimane. E non tutti sono disposti ad affrontare un percorso così lungo», osserva.

Strade più “soft” (e veloci) ci sono. Spiega: «La medicina estetica viene incontro con soluzioni differenti per impatto e durata: pur condividendo una mini invasività che non richiede particolari tempi di recupero, sono trattamenti che consentono di non cambiare le proprie abitudini quotidiane. Però hanno necessità di un mantenimento nel tempo». Alla base di tutti i trattamenti il principio è uno solo: «Attivare il processo di produzione di collagene per fare in modo che la pelle, rassodandosi, possa risollevarsi attenuando il senso di “caduta”. (segue)

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su