Header Top
Logo
Lunedì 14 Ottobre 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Il 75% dei rifiuti sui fondali marini italiani è plastica

colonna Sinistra
Mercoledì 9 ottobre 2019 - 13:23

Il 75% dei rifiuti sui fondali marini italiani è plastica

I fiumi sono la principale via di trasporto dei rifiuti
Il 75% dei rifiuti sui fondali marini italiani è plastica

Roma, 9 ott. (askanews) – Con i rifiuti in mare abbiamo “toccato il fondo”: più del 70% di quelli marini è depositata nei fondali italiani e il 77% è plastica. Il Mare di Sicilia, con 786 oggetti rivenuti e un peso complessivo superiore ai 670 kg, conferma la sua collocazione tra le discariche sottomarine più grandi del Paese, seguito dalla Sardegna con 403 oggetti nella totalità delle 99 cale e un peso totale di 86,55 kg. Sono i principali risultati delle attività condotte dall’Ispra e dal Sistema per la protezione dell’Ambiente SNPA per monitorare la qualità dei nostri mari. La situazione che emerge appare molto grave e rappresenta la prima base conoscitiva di riferimento sulla quantità dei rifiuti marini nei diversi comparti (fondali marini, colonna d’acqua e spiagge).

La situazione, spiega il dossier, varia da area ad area e in base alle zone monitorate: nei fondali rocciosi, dai 20 ai 500 metri di profondità, le concentrazioni più alte di rifiuti sul fondo si rilevano nel Mar Ligure (1500 oggetti per ogni ettaro), nel golfo di Napoli (1200 oggetti per ogni ettaro) e lungo le coste siciliane (900 oggetti per ogni ettaro).

Complessivamente ogni anno circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare, di cui il 7% nelle acque del Mediterraneo. Ma come arrivano in mare? Sicuramente attraverso i fiumi che costituiscono la principale via di trasporto dei rifiuti marini. I risultati emersi dal monitoraggio condotto dall’ISPRA, nell’ambito del progetto europeo Medsealitter negli anni 2017 e 2018, mostrano i trend e i range di densità dei macrorifuti galleggianti in alto mare, vicino la fascia costiera, e vicino la foce dei fiumi.

I dati parlano chiaro: la foce dei fiumi presenta il maggior quantitativo di rifiuti galleggianti (più di 1000 oggetti per km2) e vicino la costa tra i 10 e i 600 oggetti per km2. Più ci si allontana in mare aperto e più il numero di oggetti scende a 1-10 per km2.

int4

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su