Header Top
Logo
Domenica 22 Settembre 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Nassiriya, “pericolo sottovalutato”: ex generale dovrà risarcire

colonna Sinistra
Martedì 10 settembre 2019 - 19:39

Nassiriya, “pericolo sottovalutato”: ex generale dovrà risarcire

Legale famiglie: gioia per vittoria di battaglia legale
Nassiriya, “pericolo sottovalutato”: ex generale dovrà risarcire

Roma, 10 set. (askanews) – La III Sezione civile della Cassazione con la sentenza 22516 ha confermato per l’ex generale Bruno Stano la condanna al al risarcimento in favore dei familiari dei caduti di Nassirya. L’ufficiale era in missione in Iraq nel novembre 2003 quando ‘Base Maestrale’ fu oggetto di un attentato kamikaze che costò la vita a 28 persone.

In particolare i giudici hanno rigettato il ricorso principale proposto dai legalo dello stesso Stano e dichiara inammissibile il ricorso incidentale del ministero della difesa. L’avvocato Francesca Grazia Conte, che assiste molte delle famiglie delle vittime, ha spiegato: “Esprimo la mia gioia per la vittoria di una battaglia legale durata 16 anni e che è stata senza esclusione di colpi. Sarà mia cura insistere nuovamente per il riconoscimento della medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Dedico questa vittoria, la più importante della mia carriera, agli eroi di Nassirya e di tutte le guerre”.

I giudici, in un passo delle 34 pagine della motivazione, scrivono: “Nella specie nessuna soccombenza del ministero della difesa in punto di (cor)responsabilità civile è apprezzabile in base alla decisione della corte territoriale che ha ribadito la statuizione di condanna generica del solo Bruno Stano al risarcimento danni”. E quindi – si aggiunge – sempre rispetto all’ex generale soltanto “è calibrato l’accertamento di responsabilità civile, che, quindi, non coinvolge in alcun modo quella del ministero della difesa”.

Stano, insomma, avrebbe sottovalutato il pericolo in cui si trovavano i militari italiani e per questo era stato già condannato dalla Corte d’Appello di Roma, Prima sezione civile, a risarcire le famiglie delle vittime.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su