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Sabato 15 giugno 2019 - 12:28

Amanda Knox in lacrime: non sto profanando la memoria di Meredith

"Pazza ad essere tornata in Italia? Per la verità ho paura oggi"
Amanda Knox in lacrime: non sto profanando la memoria di Meredith

Modena, 15 giu. (askanews) – “Tanta gente pensa che io sia pazza” ad essere tornata in Italia, dopo otto anni, e “per la verità ho paura oggi di essere molestata, derisa, incastrata. Temo che mi mancherà il coraggio. So che molte persone pensano che io sia una cattiva” e che “sto traumatizzando nuovamente la famiglia Kercher e profanando la memoria di Meredith. Si sbagliano”. Lo ha detto Amanda Knox, partecipando a Modena al Festival della giustizia penale.

“So che nonostante la mia assoluzione emessa dalla Corte di Cassazione rimango una figura controversa al cospetto dell’opinione pubblica, soprattutto e specialmente qui in Italia – ha detto la giovane americana nell’incontro sul ‘processo penale mediatico’ – so che molte persone pensano che io sia una cattiva, che io non appartenga” a questo paese.

“Alcuni – ha proseguito – hanno persino affermato che solo stando qui con la mia presenza stia traumatizzando nuovamente la famiglia Kercher e profanando la memoria di Meredith. Si sbagliano”.

E “il fatto che io continui, nonostante la pronuncia della Cassazione, ad essere ritenuta responsabile in questo modo per il dolore dei Kercher e per la reputazione di Perugia – ha proseguito Amanda Knox -, dimostra quanto possono essere potenti le narrazioni false e come possano minare la giustizia specialmente quando sono rinforzate ed amplificate dai media. Ma i media possono anche rivelare e amplificare la verità, se i giornalisti hanno il coraggio di seguirla, di cercarla e se il pubblico la richiede”.

“Tanta gente pensa che io sia pazza venire qui – ha aggiunto la giovane americana -. Mi è stato detto che non ero al sicuro, che sarei stata attaccata per le strade, che sarei stata falsamente accusata e rimandata in prigione e che, anche se tornerò a Seatle, sarebbe stato tutto vano, non sarebbe servito a niente”.

“Per la verità ho paura oggi, adesso – ha concluso – ho paura di essere molestata, derisa, incastrata e ho paura che nuove accuse mi verranno rivolte solo perché vengo qua a dire la mia versione dei fatti”.

Pat7Int5

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