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Giovedì 23 maggio 2019 - 11:07

“La Repubblica si inchina nel ricordo di Falcone e Borsellino” (Mattarella)

27 anni fa la strage di Capaci, anniversario con polemiche: Fava e Musumeci disertano
“La Repubblica si inchina nel ricordo di Falcone e Borsellino” (Mattarella)

Roma, 23 mag. (askanews) – “A ventisette anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, legate dalla medesima, orrenda strategia criminale, la Repubblica si inchina nel ricordo delle vittime e si stringe ai familiari”. E’ quanto afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro delli’Interno Matteo Salvini hanno reso omaggio alle vittime della strage di Capaci deponendo una corona di alloro davanti alla stele che ricorda l’eccidio del 23 maggio 1992 lungo l’autostrada Palermo- Trapani.

“Chi si divide sulla lotta alla mafia sbaglia” ha detto il Salvini dopo l’annuncio del presidente della regione Sicilia Nello Musumeci e del presidente della commissione antimafia della Sicilia Claudio Fava di non partecipare all’evento.

“Se c’è una cosa che dovrebbe unire è la lotta degli italiani di tutti i colori politici contro mafia, cammorra e ‘ndrangheta”, ha detto Salvini intervistato su Radio anch’io (Rai1). “Chi non partecipa non fa torto no a Salvini ma all’Italia e alla memoria di Falcone, dei poliziotti e dei magistrati”, ha detto: “Io faccio il ministro dell’Interno e combatto la mafia, con tutto il rispetto per il signor Fava: la stiamo combattendo con uomini, mezzi e telecamere e chi usa una giornata della memoria e di futuro e di lotta e di unione per la sua piccola battaglia politica, sbaglia pesantemente”.

Int5

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