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Mercoledì 24 aprile 2019 - 13:01

A Recanati si celebra “L’Infinito” guardando stelle e galassie

Nella città natale di Leopardi al via domani festival "Galassica"
A Recanati si celebra “L’Infinito” guardando stelle e galassie

Roma, 24 apr. (askanews) – Seconda edizione per il Festival dell’astronomia “Galassica”: quest’anno ospitato dal 25 al 27 aprile nella cornice di Recanati, la città che ha dato i natali a Giacomo Leopardi e che celebra i 200 anni della poesia “L’infinito” ospitando incontri, dibattiti con gli scienziati, serate al telescopio, mostre e laboratori.

Gli “interminati spazi” oltre la siepe cantati da Leopardi sono dunque quelli dell’universo di stelle e galassie lontane. L’astronomia – segnala Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica – è protagonista di questo giovane festival organizzato dall’associazione marchigiana Nemesis Planetarium, un gruppo di professionisti del settore che da anni si occupa di divulgazione scientifica e organizzazione di eventi a tema.

“Come associazione, per lo più composta da astronomi, da diversi anni ci muoviamo su tutto il territorio marchigiano con l’obiettivo di divulgare e promuovere la cultura della scienza e dell’astronomia che è la nostra passione”, spiega Molisella Lattanzi, direttore del festival e presidente dell’Associazione Nemesis Planetarium. “In Europa, ma anche a livello mondiale, c’è un certo fervore a sostenere la didattica nelle materie scientifiche, in uno sforzo protratto a sostenere gli imminenti sviluppi tecnologici in ambito spaziale. Il festival Galassica vuole essere un utile, anche se modesto, contributo a questa tendenza e un’occasione per mettere in contatto operosi e importanti ricercatori provenienti da diverse realtà istituzionali, sparsi in Italia ma anche in Europa, e il pubblico marchigiano in un momento di conviviale arricchimento”, prosegue Lattanzi.

Il festival si articola in vari eventi nel centro storico della città, dove la sede principale sarà la nuovissima Mediateca, situata sopra la biblioteca, curatissima sotto il profilo del design e della tecnologia. Nei diversi spazi sono allestiti laboratori per ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni, tutti a cura di docenti e ricercatori dell’Università di Camerino. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, i laboratori delle ragazze marchigiane Nane Brune e i giovani ricercatori di “Chi ha paura del buio”.

(segue)

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