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Venerdì 15 marzo 2019 - 15:01

Ue, summit Regioni a Bucarest: sussidiarietà attiva e dialogo

I due pilastri del dialogo con le istituzioni europee

Roma, 15 mar. (askanews) – Una delegazione della Conferenza delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome ha incontrato a margine del “summit delle regioni e delle città” di Bucarest, il presidente del comitato europeo delle regioni Karl-Heinz Lambertz, in un clima di grande cordialità e condivisione. Erano presenti Roberto Ciambetti, Vice Coordinatore della Conferenza e membro del Comitato delle Regioni, Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria e presidente della Calre (Conferenza delle Assemblee legislative regionali dell’Unione europea), e Franco Iacop, membro del direttivo sulla Sussidiarietà del Comitato delle Regioni. “L’Assise sulla Sussidiarietà 2019, co-organizzata dalla Conferenza e dal Comitato delle Regioni, che si svolgerà il prossimo 19 novembre a Roma, è una grande occasione per mettere sul tavolo delle nuove Istituzioni europee le proposte operative concrete licenziate Task force della commissione europea. Sussidiarietà attiva e dialogo con i cittadini sono le due facce della stessa medaglia che devono consentire di aprire il dialogo sull’Europa con i nostri territori. Dalla Assise del 22 novembre dovrà uscire un decalogo di buone pratiche che evidenzi come, in casi concreti, l’attuazione della Sussidiarietà e del dialogo politico abbiamo portato valore aggiunto al ciclo legislativo europeo”, ha introdotto il Presidente Ciambetti.

La presidente Porzi ha continuato congratulandosi con il Presidente Lambertz “per il lavoro svolto all’interno della task force sussidiarietà e per i risultati ottenuti, e per l’attenzione particolare ai Parlamenti regionali. Ora sarà importante incrementare e dare concretezza alle raccomandazioni, ha aggiunto Porzi, sia da parte delle istituzioni Ue, sia da parte del CoR e delle associazioni europee nazionali rappresentative degli enti regionali e locali. Il tutto attraverso un nuovo rapporto con le Assemblee regionali, il luogo dove risiedono i rappresentanti dei cittadini”.(Segue)

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