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Giovedì 14 marzo 2019 - 18:44

Roma, ok Giunta a nuovo Regolamento generale delle entrate

Il testo aggiorna la normativa del 2014 alle modifiche legislative
Roma, ok Giunta a nuovo Regolamento generale delle entrate

Roma, 14 mar. (askanews) – La Giunta Capitolina ha dato via libera alla proposta di delibera sul nuovo Regolamento generale delle Entrate. Il testo aggiorna la precedente normativa del 2014 alle numerose modifiche legislative intervenute in questi anni e introduce due importanti istituti: l’internalizzazione della riscossione coattiva e la ‘compliance’ fiscale o adempimento collaborativo. Si tratta di una vera e propria riforma che si applica inizialmente al contributo di soggiorno e alla tariffa sui rifiuti ma che potrà in futuro essere estesa anche agli altri tributi locali. Il Comune avocherà a sé la gestione diretta sul controllo delle proprie entrate. Gli uffici comunali competenti seguiranno interamente anche le procedure di riscossione coattiva, prima affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia): potranno applicare lo strumento dell’ingiunzione fiscale e, in caso di ulteriore inadempimento del contribuente, si occuperanno dell’esecuzione adottando gli atti relativi.

Con il nuovo Regolamento si introduce un nuovo rapporto con i contribuenti. Roma Capitale potrà intraprendere attività di ‘compliance’ preventiva al recupero coattivo: gli uffici adotteranno misure volte a favorire l’adempimento spontaneo dei crediti, come avvisi o inviti bonari. I cittadini potranno, entro un termine prestabilito, chiarire la propria posizione, presentare documenti mancanti, regolarizzare errori formali. Inoltre viene disciplinata per la prima volta l’autotutela, ossia il potere di annullare o revocare in tutto o in parte un provvedimento di accertamento o di riscossione illegittimo per ragioni di pubblico interesse, una volta riscontrati errori nell’adozione degli atti da parte dell’Amministrazione.

La riforma mira, in via sperimentale relativamente alla riscossione coattiva, a risparmiare i costi finora dovuti per l’intervento ‘esterno’ di Agenzia delle Entrate-Riscossione, che rimane incaricata per le altre entrate diverse dalla Tari e dal contributo di soggiorno, con minore aggravio per i contribuenti, accelerare e snellire le procedure, evitare ritardi e incrementare gli introiti. Complessivamente il nuovo Regolamento pone le basi, per un’azione in materia di gestione delle entrate locali, più economica, efficace, efficiente e rispettosa dei principi dello Statuto del contribuente. Il nuovo testo passerà ora all’esame dell’Assemblea Capitolina per l’approvazione definitiva.

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