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Lunedì 11 febbraio 2019 - 16:10

Lombardia, Fermi: è invasione di cinghiali, ora misure drastiche

Appello al governo: "Passi dalle promesse ai fatti"
Lombardia, Fermi: è invasione di cinghiali, ora misure drastiche

Milano, 11 feb. (askanews) – In molte aree della Lombardia è in atto “una vera e propria invasione” di cinghiali. A lanciare l’allarme è il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi, che auspica “misure drastiche” perchè, sottolinea, “la presenza sempre più massiccia di questi animali rappresenta una minaccia anche per la sicurezza delle persone e non è più solo causa di ingenti danni a boschi e coltivazioni”.

Secondo Fermi, che ha sottoscritto l’appello del Comitato intercomunale anticinghiali, “bisogna modificare subito l’art.19 delle legge nazionale sulla caccia”. Da qui il suo “appello urgente” al Parlamento e al Ministro delle Politiche agricole “perché recepiscano subito i solleciti che abbiamo inviato, a fronte anche delle legittime e pressanti richieste del territorio”. La priorità, chiarisce il presidente dell’aula del Pirellone, è che “il governo consenta, anche all’esterno delle aree protette a parco, l’utilizzo dei selecontrollori per procedere a prelievi selettivi di cinghiali anche al di fuori dei tre mesi di caccia previsti dal calendario venatorio, e che tale attività sia resa possibile e praticabile per l’intero anno solare. E’ necessario reintrodurre e qualificare per l’attività di controllo numerico la figura dei guardiacaccia volontari, sgombrando il campo dai dubbi di legittimità recentemente sollevati sulle loro competenze e ruolo, e rinforzare gli organici della Vigilanza ittico venatoria della Polizia Provinciale, riportandoli sul piano operativo almeno ai livelli del 2014. Infine abbiamo sollecitato una modifica legislativa perchè sia finalmente riconosciuta la figura dell’operatore volontario, ossia il cacciatore formato appositamente per l’attività di contenimento”.

Misure necessarie per Fermi che evidenzia: “Prevenire è sempre meglio che curare e costa molto meno. L’ammontare dei costi per i danni causati dai cinghiali è in continuo aumento e ricade sulle tasche dei Comuni e dei cittadini”. Ecco perchè, conclude il presidente del consiglio regionale della Lombardia, sull’emergenza cinghiali “è tempo che il Governo passi dalle promesse ai fatti concreti”.

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