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Venerdì 11 gennaio 2019 - 11:38

Dokita: campagna per garantire cure ai bimbi disabili del Camerun

Il 23% dei bimbi fino a 9 anni è portatore di disabilità
Dokita: campagna per garantire cure ai bimbi disabili del Camerun

Milano, 11 gen. (askanews) – E’ in corso fino al 21 gennaio la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Tutti Uguali” promossa da Dokita Onlus per garantire cure sanitarie e inclusione ai bimbi disabili del Camerun. Per sostenera la campagna si può inviare un sms o telefonare al numero solidale 45582.

Nel mondo, più di 100 milioni di bambini sono disabili e rappresentano uno dei gruppi più emarginati ed esclusi di molte società. Ogni giorno sono costretti a fare i conti con una lacerante discriminazione che li rende fragili e vulnerabili, esponendoli quattro volte in più, rispetto ai loro coetanei, al rischio di subire maltrattamenti fisici e psicologici. In Camerun, in particolare, oltre il 23% dei bambini di età compresa tra i 2 e i 9 anni è affetto da almeno un tipo di disabilità causata, per il 65% di loro, da malattie infettive non ancora debellate come la polio, la malaria, la lebbra o il morbillo. Per garantire ai bambini disabili del Camerun cure mediche e fisioterapiche, istruzione, nutrizione, protezione ed inclusione sociale,

Essere un bambino disabile in Camerun significa inoltre, nella maggior parte dei casi, non avere la possibilità di accedere ai servizi medici, non poter frequentare la scuola e non poter ricevere un’adeguata nutrizione. Sono bambini “invisibili”, condannati ad un futuro di emarginazione e abbandono, soprattutto perché spesso sono proprio le famiglie ad allontanarli, sia per mancanza di risorse economiche, sia a causa di retaggi culturali. Dokita Onlus ha deciso di schierarsi accanto a questi bambini: da oltre trent’anni è presente in Camerun per garantire cure e inclusione ando vita a tre centri dove, con cura e dedizione, si lavora tutti i giorni affinché i bambini siano davvero “tutti uguali”, nonostante la disabilità e l’estrema povertà, promuovendo la loro piena partecipazione alla vita socio-economica e culturale della comunità, tramite la riabilitazione e la prevenzione socio-sanitaria, l’educazione scolastica e la formazione.

“La capacità di una società di includere i propri membri più vulnerabili e svantaggiati, come le persone con disabilità, dà la misura del grado di maturazione e di sviluppo della società stessa.- dice Mario Grieco, Direttore di Dokita Onlus – Questo è ancor più vero se riflettiamo sul fatto che la disabilità è innanzitutto un fenomeno relativo, non assoluto, nel senso che una persona può essere considerata disabile a seconda di come la società vive le capacità di un individuo e a seconda delle barriere, fisiche, culturali e mentali, che essa stessa crea o abbatte al fine di rendere la propria comunità più inclusiva e accogliente. Con la campagna Tutti Uguali, Dokita oltre a sostenere e concretamente dei progetti a favore delle persone più vulnerabili in Camerun, intende anche invitare tutti i cittadini italiani ad una riflessione sui concetti dell’uguaglianza della parità e dell’inclusione sociale che devono essere posti a fondamento del nostro vivere sociale”.

A Sangmelima, in particolare, c’è il Foyer de l’Esperance, un centro sanitario realizzato nel 1982 da Dokita Onlus, che ogni anno accoglie stabilmente in regime residenziale 50 bambini con disabilità motorie, che altrimenti non avrebbero un luogo dignitoso in cui vivere. Dal 1997 il Foyer è gestito da Suor Laura Figueroa, infermiera missionaria della Congregazione delle Figlie dell’Immacolata Concezione, ed è inoltre dotato di un centro fisioterapico che è diventato il punto di riferimento per le terapie riabilitative di tutta la regione circostante per assistere bambini e adulti con disabilità motoria. A Ebolowa c’è il Foyer Père Monti, realizzato nel 1984 per sostenere e assistere minori con disabilità nelle funzioni della voce, uditive, visive e motorie che, oltre ad essere dotato di un centro audiometrico e di una sala di riabilitazione fisioterapica, gestisce anche una scuola con personale specializzato nell’insegnamento a persone diversamente abili. E infine, a Yaoundè, c’è il Centro Promhandicam, che gestisce l’unica scuola integrata per bambini ciechi in Camerun, ai quale viene insegnato il metodo Braille. Complessivamente queste strutture offrono assistenza a più di 5.000 persone con disabilità ogni anno, tra adulti e bambini.

La Campagna “Tutti Uguali” di Dokita Onlus ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difficile condizione dei bambini con disabilità che vivono nei Paesi in via di sviluppo, al fine di contrastare la disuguaglianza e contribuire così alla costruzione di un futuro in cui possano avere pari dignità e opportunità. In particolare, i fondi raccolti serviranno a dare continuità all’attività di riabilitazione, di accoglienza e di supporto scolastico per i bambini disabili del Camerun, attraverso il potenziamento del Foyer de l’Esperance e degli altri Centri gestiti da Dokita. Le donazioni, inoltre, saranno destinate all’acquisto di nuove apparecchiature fisioterapiche e ai laboratori di confezionamento di protesi.

Con un sms o chiamata al numero solidale 45582 si effetterà una donazione di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, e di 5 e 10 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali. Partner della Campagna sono Responsabilità Sociale Rai, LA7, Mediafriends e Sky per il Sociale.

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