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Giovedì 10 gennaio 2019 - 16:36

Filiera Italia: con Mipaaf e Mise piano contrasto italian sounding

Causa a filiera danni enormi, ha superato i 90 mln di euro
Filiera Italia: con Mipaaf e Mise piano contrasto italian sounding

Roma, 10 gen. (askanews) – Un piano nazionale per contrastare l’italian sounding, l’attribuzione ingannevole di una patente di italianità a prodotti che di italiano non hanno nulla. Il piano è allo studio del Mipaaf e del Mise, spiega Luigi Scordamaglia, numero uno della neonata Filiera Italia, in cui confluiscono oltre 50 tra le principali industrie del made in Italy agroalimentare e la Coldiretti. L’italian sounding causa alla filiera nazionale danni enormi: già 8-10 anni fa la stima del fenomeno era valutata sui 60 miliardi e incideva per il 50% circa sul livello di fatturato del settore, pari a 120-124 miliardi. Oggi il furto perpetrato dall’Italian Sounding al settore ha superato i 90 miliardi di euro, e incide per il 64% (sostanzialmente due terzi) sull’attuale fatturato di settore che viaggia sui 140 miliardi.

Di questo passo, secondo Filiera Italia, è facile prevedere nell’arco di altri 10 anni un ulteriore avvicinamento delle due soglie. “Se non si inverte la tendenza, gli ordini di grandezza attuali lasciano ipotizzare, fra un decennio, un Italian Sounding a quota 120 miliardi, a fronte di un fatturato di 160 miliardi o poco più, con un’incidenza del 75%”, spiega Scordamaglia. Ed è proprio a causa della accelerazione progressiva del fenomeno che, “malgrado i successi messi a segno dalla filiera, l’obiettivo auspicato di 50 miliardi di export agroalimentare per il 2020 sarà sfiorato, ma non raggiunto. Proiezioni attendibili, infatti, indicano una soglia probabile per il 2019 attorno ai 46-47 miliardi di euro”.

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