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Mercoledì 9 gennaio 2019 - 12:19

Starbucks Roma, arriva a settembre e sceglie zona Musei Vaticani

Un secondo punto previsto a Piazza di Spagna o Stazione Termini
Starbucks Roma, arriva a settembre e sceglie zona Musei Vaticani

Roma, 9 gen. (askanews) – Dopo Milano, Starbucks si lancia alla conquista di Roma. Come riporta il sito www.gugsto.it, la prima apertura nella Capitale è prevista tra settembre e ottobre di quest’anno in zona Musei Vaticani.

E’ un’area a grande densità turistica quella scelta da Percassi, licenziatario per l’Italia, per il primo Starbucks “Core” (il format di caffetteria tradizionale) di Roma. Con più di sei milioni di visitatori all’anno, quelli Vaticani sono, infatti, tra i musei più visitati al mondo. La vicinanza di San Pietro e di Borgo Pio non farà che da moltiplicatore alla potenziale affluenza di clienti della caffetteria. A questo primo opening potrebbe seguirne a stretto giro un altro, sempre in una zona di grande passaggio come Piazza di Spagna o la Stazione Termini.

Dopo l’ingresso in pompa magna del brand statunitense nel mercato italiano con la “Reserve Roastery” di piazza Cordusio a Milano – inaugurata a settembre scorso -, Percassi ha aperto tre caffetterie Starbucks in novembre: a corso Garibaldi, a Piazza San Babila e alle partenze del Terminal 1 delll’aeroporto di Malpensa. Starbucks Coffee Italy è comunque indirizzato a svilupparsi anche in tutte le medie città del Centro-Nord: Firenze, Bologna, Padova, Verona Venezia e Torino.

Con Starbucks “puntiamo ad aprire 200-300 punti vendita in tutta Italia”, aveva anticipato l’imprenditore Antonio Percassi a febbraio 2017, dicendo apertamente di voler scommettere inizialmente su Milano e Roma. “Saranno i primi ad essere aperti – aveva precisato – ma noi puntiamo su un buono sviluppo, con l’obiettivo di aprire in tutta Italia nell’arco di tempo di 5-6 anni, se il mercato risponderà bene”.

Quest’anno si lavorerà per consolidare la presenza nel capoluogo lombardo – dove entro la primavera arriverà un negozio in Stazione Centrale e un altro all’interno di Citylife – e sbarcare, appunto, a Roma. Si vedrà se, come McDonald’s a Borgo Pio nel 2017, anche Starbucks attirerà su di se fiumi di polemiche e ricorsi.

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