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Giovedì 6 dicembre 2018 - 14:03

Salute, Riccardi: peer education e social per favorire vita sana

Ok al progetto coordinato dall'Irccs Burlo Garofolo di Trieste

Trieste, 6 dic. (askanews) – Promuovere l’adozione di stili di vita sani da parte dei bambini e delle famiglie attraverso percorsi di peer education (educazione tra pari) e l’utilizzo dei social network. È questo l’obiettivo del progetto biennale che verrà avviato dall’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste grazie all’accordo di collaborazione tra la Regione e il Ministero della salute, approvato oggi dalla Giunta su indicazione del vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Come ha evidenziato Riccardi “la promozione di abitudini sane già in tenera età è fondamentale sia per favorire la salute e migliorare la qualità di vita dei cittadini, sia per garantire la tenuta del nostro sistema sanitario nel medio e lungo periodo.

L’obesità, l’alimentazione poco bilanciata, lo scarso esercizio fisico e la sedentarietà sono fattori di rischio sempre più diffusi tra i giovani e i giovanissimi, quindi la Regione attuerà azioni di prevenzione e promozione della salute ad ampio spettro, attraverso un approccio intersettoriale e partecipato”.

“Un quadro nel quale si inserisce perfettamente questo progetto – ha spiegato il vicegovernatore -, che utilizza le tecniche formative basate sul rapporto paritario tra le persone, ad esempio tramite la condivisione di esperienze tra bambini o il confronto tra genitori, per favorire l’adozione di abitudini salutari. Inoltre, l’iniziativa prevede anche il ricorso ai nuovi media, in particolare i social network, sia come fonti d’informazione per rilevare le tendenze alimentari e gli stili di vita, sia come veicolo di diffusione dei messaggi rivolti ai genitori. In questo modo sarà possibile ampliare al massimo lo spettro d’azione e coinvolgere anche i soggetti più difficilmente raggiungibili dai servizi territoriali”.

L’iniziativa, denominata “La peer education come strumento per raggiungere e coinvolgere le famiglie e la scuola nella promozione degli stili di vita salutari dei bambini”, godrà di un finanziamento statale di 307.732 euro e sarà coordinata sia dal punto di vista scientifico sia da quello gestionale-amministrativo dal Burlo Garofolo.

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