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Giovedì 6 dicembre 2018 - 16:15

Comune Milano: Moncler al posto dell’Urban center in Galleria

Ha vinto (provvisoriamente) la gara con offerta di 2,5 mln annui
Comune Milano: Moncler al posto dell’Urban center in Galleria

Milano, 6 dic. (askanews) – “Dopo la gara pubblica, lo spazio Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II è stato assegnato provvisoriamente a Moncler, che ha offerto 2,5 milioni di euro di canone annuo a fronte di una base d’asta di 1,2 milioni di euro”. Lo ha annunciato il Comune di Milano, spiegando che intanto la Giunta “ha approvato le linee di indirizzo per un nuovo bando di gara per i locali attualmente in uso agli esercizi commerciali ‘Il Salotto’ e ‘La Locanda del Gatto Rosso'”. Rinnovata invece per altri 12 anni “la concessione d’affitto per il locale ‘Cafè Restaurant e Galleria’, dopo un’approfondita istruttoria che ha confermato la storicità dell’attività, presente in Galleria con la stessa insegna dal 1968”.

L’Amministrazione ha sottolineanto che l’aggiudicazione a Moncler “è provvisoria: prima della stipula definitiva del contratto, che durerà 18 anni, si apre infatti una fase istruttoria che comprende i controlli del Comune nei confronti della società vincitrice del bando. L’offerta economica è stata accompagnata da un’offerta tecnica che ha visto Moncler realizzare 58 punti su un massimo di 60. L’offerta comprende un importante rinnovo dei locali che naturalmente sarà gestito in coordinamento con la Soprintendenza”.

“Galleria Vittorio Emanuele continua a suscitare interesse da parte delle realtà commerciali più in vista e questo alto gradimento non può che favorire processi virtuosi per una maggiore vivibilità del ‘salotto’ dei milanesi, ormai aperto tutti i giorni dell’anno fino a tarda sera” ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Roberto Tasca, aggiungendo che “intendiamo continuare sulla strada delle gare pubbliche per l’assegnazione degli spazi, perché affermano un principio essenziale come la libera concorrenza e producono la giusta valorizzazione economica degli spazi a favore della città. I rinnovi rimarranno casi limitati al verificarsi di specifiche condizioni ben documentate nella nuova concessione”.

(segue)

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