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Martedì 4 dicembre 2018 - 12:44

Arriva 50TopItaly, guida on line alla cucina tricolore

5 fasce di prezzo, 2000 indirizzi in Italia e i top nel mondo
Arriva 50TopItaly, guida on line alla cucina tricolore

Roma, 4 dic. (askanews) – Dopo 50TopPizza, nasce una nuova guida, on-line e gratuita, sulla ristorazione italiana dentro e fuori dai confini nazionali. Si chiama 50TopItaly, un progetto firmato LSDM (Le strade della mozzarella), storico congresso di cucina d’autore in scena dal 2008 a Paestum, e diretto dai suoi ideatori, Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro.

Un’unica guida, due campi da gioco: l’Italia e l’estero. Ad essere giudicate saranno infatti, in primis, le attività ristorative dello Stivale, suddivise per 5 fasce di prezzo: entro i 25 euro, entro i 45 euro, entro gli 80 euro, entro i 120 euro e oltre i 120 euro. Ad ogni fascia corrisponderà una speciale classifica con le migliori 100 insegne; a seguire altre 1.500 attività rientreranno nelle categorie ‘segnalate’, ‘da non perdere’, ‘eccellenti’, per un totale di 2.000 indirizzi da Nord a Sud della Penisola.

Ma la novità è ciò che riguarda il resto del mondo – composto da 27 diverse aree geografiche – per il quale saranno segnalati solo i migliori 50 ristoranti che per cucina, stile e veridicità dei prodotti, sono capaci di offrire quotidianamente uno spaccato della cultura italiana. A ‘dare i voti’, in Italia, saranno 130 ispettori, che valuteranno le tavole del Bel Paese rispettando i diktat dell’anonimato e dell’autonomia e, ovviamente, pagando il conto. Con i medesimi principi si muoveranno i 350 giudici competenti fuori dai confini nazionali, sotto l’attento coordinamento del giornalista Guido Barendson.

Il metodo di giudizio darà grande rilievo al servizio e all’accoglienza. Se il voto dato alla cucina ‘peserà’ per il 50% del totale, quello relativo alla sala rappresenterà dunque ben il 40%, mentre il restante 10% prenderà in esame la carta dei vini e delle birre. Il decalogo del cuoco italiano moderno, presentato all’ultima edizione di LSDM e ispirato ai dettami della Dieta Mediterranea, sarà alla base del giudizio degli ispettori con riguardo alla parte gastronomica, mentre l’offerta beverage sarà tanto più valutata positivamente quanto più ricca, originale e con forti legami territoriali.

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