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Venerdì 9 novembre 2018 - 17:34

Turismo in Toscana, Ciuoffo: puntiamo alla destagionalizzazione

"Una Toscana visitabile in ogni stagione"

Firenze, 9 nov. (askanews) – In Toscana, i dati relativi all’estate appena conclusa parlano, infatti, di un aumento delle presenze del +2.2% e di fatturati stabili, con il 52.5% degli operatori toscani soddisfatti per l’andamento della stagione. Un dato che emerge dall’indagine congiunturale che ha realizzato Toscana Promozione Turistica e presentata oggi durante Sharing Tuscany, l’incontro di approfondimento dedicato a ‘Congiuntura, Flussi e Futuro’ che ha chiuso la prima giornata di Buy Tuscany, la due giorni di business dedicata all’offerta turistica toscana in corso alla Stazione Leopolda di Firenze.

“Come da aspettativa degli operatori – ha detto l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – puntiamo alla destagionalizzazione: una Toscana visitabile in ogni stagione e che possa offrire a quanti vengono più di una opportunità. L’estate che quest’anno si è allungata, grazie al clima mite, anche fino a ottobre ha favorito la possibilità di scegliere dei mesi, come settembre e ottobre, che tradizionalmente registrano numeri inferiori rispetto agli anni passati e questo ci conforta. Puntiamo a migliorarci e a far breccia su nuovi mercati, come Germania, Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia Cina, con proposte mirate che possano essere valide tutto l’anno”.

Oltre 200 i buyer arrivati in Toscana per incontrare 100 operatori turistici toscani per un totale di 4600 appuntamenti d’affari tra oggi e domani. “Il risultato dell’indagine congiunturale sull’estate – ha commentato il direttore di Toscana Promozione Turistica, Alberto Peruzzini – è tutt’altro che scontato, anche perché arriva dopo un 2017 da record”. Bene i flussi dai mercati storici, con gli Stati Uniti e il Regno Unito che, assieme alla Germania (da sempre primo mercato di riferimento per la Toscana), compongono il terzetto di testa. Ma tornano anche a crescere Russia e Brasile. Conferme importati arrivano da Corea del Sud e Australia.

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