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Venerdì 12 ottobre 2018 - 15:14

Roma, referendum Atac: biglietto occulto da 170 euro anno per debiti

"Lo pagano tutti i romani tramite le tasse comunali"
Roma, referendum Atac: biglietto occulto da 170 euro anno per debiti

Roma, 12 ott. (askanews) – Un “biglietto occulto” da 170 euro l’anno lo pagano tutti i residenti del Comune di Roma, attraverso le tasse comunali, per coprire i debiti di Atac.

Nel giorno dello sciopero del personale dell’azienda del trasporto capitolino, i promotori del referendum sul trasporto pubblico (che si terrà l’11 novembre prossimo) hanno diffuso un pò di dati per sensibilizzare la partecipazione alla consultazione.

“I debiti di Atac sono così alti che, a questo punto, qualsiasi tentativo di risanamento appare un’impresa impossibile. Il servizio di trasporto pubblico è finanziato per la maggior parte dalla fiscalità generale e molto poco dai biglietti (circa il 30%). Questo vuol dire – hanno spiegato – che ogni romano paga il servizio prima ancora di usufruire dei mezzi, in una cifra calcolata di 170 euro l’anno a cittadino. Una tassa occulta di cui non si è a conoscenza e che dà la falsa impressione che l’Atac costi poco: non è così, ma l’utente non se ne accorge perché, senza che lo sappia, la tariffa che paga è marginale per il sostegno dell’azienda”.

“Il fallimento di Atac è nei numeri – hanno aggiunto – 1,3 miliardi di euro di debito, ogni anno ulteriore deficit di oltre i 100 milioni, incapacità di erogare il 100% del servizio che le è richiesto dal contratto di servizio del Comune. Questo significa indisponibilità di risorse non solo per i necessari investimenti in nuovi mezzi e in innovazione tecnologica, ma ormai anche per l’ordinaria manutenzione, come è tristemente evidente dall’alto numero degli autobus che si incendiano durante le corse”.

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