Header Top
Logo
Giovedì 20 Settembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • P3, giudici Roma: associazione delinquere interferì con apparati

colonna Sinistra
Venerdì 14 settembre 2018 - 17:24

P3, giudici Roma: associazione delinquere interferì con apparati

Le motivazioni della sentenza: "Dell'Utri vicino a Berlusconi..."

Roma, 14 set. (askanews) – “L’associazione segreta ivi contemplata si caratterizza per il fatto di svolgere attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di apparati pubblici o soggetti assimilati”. Così affermano i giudici della IX sezione penale del tribunale di Roma nelle motivazioni della sentenza del processo P3 in cui fu riconosciuta l’esistenza di una associazione segreta guidata dall’imprenditore Flavio Carboni a cui sono stati inflitti 6 anni e sei mesi di reclusione. Dall’accusa, invece, fu assolto l’ex parlamentare Denis Verdini che è stato condannato ad un anno e tre mesi di carcere per finanziamento illecito.

“Perché ci sia reato non conta nè il compimento concreto di attività di interferenza nè che tale attività raggiunga il risultato voluto dagli agenti – scrivono i giudici -. Ebbene la ricostruzione dei fatti porta a escludere che l’attività fosse di per sè assolutamente inidonea a determinare una distorsione dell’azione dei pubblici poteri, attraverso l’inserimento di fattori inquinanti, riconducibili a interessi di soggetti terzi”. (Segue)

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su