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Giovedì 13 settembre 2018 - 21:29

Roma, Raggi: pubblicato bando per due centri aniviolenza

Accoglieranno donne con i loro figli
Roma, Raggi: pubblicato bando per due centri aniviolenza

Roma, 13 set. (askanews) – “Il nostro lavoro mirato a rafforzare i diritti e le tutele per le donne procede a ritmo serrato. E’ stato pubblicato l’avviso per l’affidamento della gestione di due nuovi Centri Antiviolenza, che sorgeranno nel Municipio I e nel Municipio III. Si tratta di un nuovo tassello di un ampio mosaico composto da azioni di sistema finalizzate a garantire strutture e servizi in tutta la città, eliminando progressivamente le disparità territoriali”. Ne dà notizia la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb.

I due Centri offriranno consulenza e sostegno alle donne sottoposte a violenza e ai loro figli. Le sedi sono state individuate grazie a un’attenta ricognizione degli immobili del patrimonio di Roma Capitale. Un percorso avviato per rispondere alla necessità di potenziare questo genere di servizi e attività, con una diffusione più capillare su tutto il territorio all’interno di un’apposita rete di collegamento”, spiega Raggi.

“L’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e l’assessora a Roma Semplice Flavia Marzano stanno portando avanti un lavoro integrato a più livelli che riguarda la prevenzione, la presa in carico e il reinserimento. Le due nuove strutture si aggiungono alle tre già avviate a partire da marzo nel Municipio VI, nel Municipio VII e nel Municipio VIII. I Centri, aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiscono un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicureranno, attraverso un percorso personalizzato, ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale, supporto a figli/e minori, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. I progetti di intervento vengono condivisi con i servizi sociali territoriali. Queste realtà si erano aggiunte a due Case Rifugio e a una Casa per la Semiautonomia già attive sul territorio capitolino”, aggiunge Raggi.

“L’avvio di tutti questi nuovi Centri esemplifica perfettamente la portata della nostra azione politica, modulata sempre sulla base di un unico denominatore: il rafforzamento complessivo dei diritti dal centro alle periferie, senza distinzione. Una visione tracciata in una direttiva che firmai proprio per impostare il lavoro e per individuare le linee guida su cui muoverci”, sottolinea la sindaca.

“Tutto ciò perché il tema necessita di una solida e oculata pianificazione, di un progetto complessivo che segni una discontinuità netta con un passato in cui troppo spesso la materia era affidata all’improvvisazione. È comunque necessaria una trasformazione radicale a partire dagli atteggiamenti e dalle espressioni quotidiane, per contrastare con forza ogni genere di violenza e discriminazione contro le donne. Anche per questo stiamo adottando un approccio più ampio, che non si limiti ad azioni indispensabili come supporto e presa in carico”, continua Raggi.

“Vogliamo creare le migliori condizioni affinché le donne vittime di violenza tornino alla normalità. Devono poter tornare a esercitare il diritto ad autodeterminarsi e a decidere in piena libertà come sviluppare il proprio futuro”, conclude.

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