Header Top
Logo
Venerdì 21 Settembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • “Back to Work”, le donne e la voglia di cambiare in meglio

colonna Sinistra
Giovedì 13 settembre 2018 - 19:33

“Back to Work”, le donne e la voglia di cambiare in meglio

Il progetto promosso da Piano C, Elle Active! E Philip Morris Italia
“Back to Work”, le donne e la voglia di cambiare in meglio

Roma, 13 set. (askanews) – Orientare le difficoltà a proprio favore traendone vantaggi competitivi, competere con successo in contesti maschili e multiculturali, cavalcare il cambiamento con versatilità e duttilità. Sono queste alcune abilità tipicamente femminili che consentono di essere vincenti sul lavoro e di cui si è discusso presso l’IQOS Embassy di Roma in occasione della tappa nella capitale di Elle Active on Tour! dedicata a “Back to work – Donne, lavoro e la voglia di cambiare in meglio”. L’iniziativa, dedicata all’empowerment femminile e di supporto al reinserimento nel mondo del lavoro, è promossa da Piano C, realtà no profit di riferimento nel settore, Elle Active! e Philip Morris Italia. Tra gli interventi anche le testimonianze di Vera Beltrami, ex pubblicitaria diventata creatrice di moda e Elisabetta Carletti, passata dall’avvocatura a essere designer di gioielli e bijoux.

“Saper trarre da un mondo in continua evoluzione vantaggi competitivi è un aspetto importante per la nostra azienda – afferma Priscila Bossi, Direttore Information Services di Philip Morris Italia – Abbiamo l’ambizione di creare un futuro senza fumo attraverso prodotti senza combustione come IQOS che sostituiscano il prima possibile le sigarette. Per questo vogliamo valorizzare quelle capacità, tipiche dell’universo femminile, che ci permettono di cavalcare il cambiamento con spirito di adattamento e reattività”.

“Cambiare si può è il tema della prossima edizione di Elle Active! che si terrà il 10 e 11 novembre 2018 presso l’Università Bicocca di Milano. Il forum, dedicato al lavoro delle donne e ai temi dell’empowerment femminile è giunto alla sua terza edizione in Italia – ha spiegato Elena Mantaut, direttice di Elle – lo scorso anno ha coinvolto oltre 5000 donne che hanno preso parte a circa 1000 appuntamenti, tra workshop formativi, interventi di relatori e istituzioni, attività di consulenza, mentoring e formazione”.

Ma in cosa consiste il programma Back to Work? “Molte donne tendono a cercare lavoro ripercorrendo strade già note, senza osare cambiare rotta – afferma Sofia Borri, Direttrice Generale di Piano C – Con questo progetto vogliamo aiutare le donne a pensare a loro stesse come a un patrimonio di talento, esperienza e competenze da valorizzare e di mettere al centro delle loro scelte professionali la voglia di essere felici, gratificate e parte attiva del tessuto produttivo”. Fino al 8 ottobre sarà possibile iscriversi sul sito di Piano C.

Attraverso un sistema di valutazione verrà poi redatta una lista di 30 candidate che parteciperanno a una giornata di formazione e a un ulteriore livello di selezione da cui uscirà la rosa delle 5 finaliste. Queste ultime saranno presentate al Forum Elle Active! del 10 e 11 novembre presso l’Università Bicocca di Milano e inizieranno un percorso di riprogettazione professionale a Piano C della durata di 4 mesi, tra novembre 2018 e febbraio 2019.

Tutte le donne potranno comunque essere protagoniste del proprio cambiamento prendendo parte, dopo la tappa di Roma, all’ultimo appuntamento che si terrà presso l’IQOS Embassy di Napoli il prossimo 2 ottobre. La partecipazione è totalmente gratuita e può essere fatta attraverso la registrazione su Elle.it.

Afferma Vera Beltrami: “Il cambiamento parte dalle donne perché rappresentano una formidabile forza per farlo. Utilizzano le loro grandi potenzialità e valorizzano la creatività di cui sono capaci”. Racconta infine Elisabetta Carletti: “La mia vita è cambiata quando ho iniziato a ridurre il rumore di fondo. E ad ascoltarmi davvero, imparando a rispondermi Who cares?”

Per Philip Morris International la valorizzazione delle donne servirà anche a passare ad un futuro senza fumo. Il percorso di radicale trasformazione aziendale per sostituire progressivamente il consumo di sigarette a favore di alternative con il potenziale di ridurre il danno agli individui e alla popolazione passa infatti anche attraverso l’impegno di portare la rappresentanza rosa al 40% in tutti i livelli manageriali entro il 2022.

Una realtà da oltre 80mila persone provenienti da 180 paesi nel mondo che si è data l’obiettivo di promuovere un futuro senza fumo attraverso alternative altamente tecnologiche che siano soddisfacenti e potenzialmente meno dannose per i fumatori che, stando alle cifre dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2025 supereranno il miliardo. Per raggiungere questo scopo e tenendo conto delle profonde differenze nel proprio target di riferimento, Philip Morris International punta internamente sull’inclusione e la valorizzazione della diversità ponendo al centro le donne.

“Il nostro impegno è quello di diventare artefici di una trasformazione epocale nel nostro settore, sviluppando prodotti alternativi, come IQOS, a potenziale rischio ridotto, che sostituiscano progressivamente le sigarette – afferma Eugenio Sidoli, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia – Per poter dare vita a un futuro senza fumo è fondamentale intraprendere un percorso di radicale trasformazione culturale anche all’interno della nostra azienda, puntando sulla valorizzazione di quelle capacità, tipicamente femminili, che permettono di cavalcare il cambiamento con spirito di adattamento e reattività, trasformando le difficoltà in vantaggi. “.

In questo scenario rientra la scelta di Philip Morris Italia di promuovere, insieme a Piano C, Onlus di riferimento nel settore del women empowerment e Elle Active! il progetto “Back to Work – Donne, lavoro e la voglia di cambiare in meglio”, tour itinerante nelle IQOS Embassy d’Italia che punta a fornire, al più ampio pubblico di donne, strumenti concreti e culturali per cambiare e migliorare le proprie condizioni di vita lavorativa, Il progetto nasce per creare maggiore coscienza sul women empowerment, soprattutto quando si attraversa un periodo di cambiamento, ed è in linea con l’importante processo di trasformazione aziendale verso un auspicabile mondo senza fumo.

Philip Morris International ha chiuso il 2017 con il 34,4% di donne in posizioni dirigenziali (+1,6% rispetto al 2016) con l’obiettivo di raggiungere, in tutte le affiliate del gruppo, il 40% di rappresentanza femminile a livello manageriale nel 2022. Per rendere questo obiettivo sostenibile, l’azienda si attiene a un rapporto di genere di 50:50 nella pipeline di recruiting. Anche il supporto alla carriera e il progresso sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo: nel 2017, il 38% delle promozioni a livello manageriale è stato conferito a donne. In Philip Morris Italia, invece, le donne rappresentano oggi circa il 40% della popolazione aziendale, con un’età media pari a 38 anni, e la genitorialità rappresenta un valore rispettato e supportato. Il tasso di rientro dal congedo parentale è stato pari al 100% di coloro che ne hanno usufruito nel 2017.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su