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Mercoledì 13 giugno 2018 - 16:37

Milano adotta Contatore ambientale, calcola valore differenziata

Raccolta al 55,6%, tra le prime città in Europa
Milano adotta Contatore ambientale, calcola valore differenziata

Milano, 13 giu. (askanews) – Dal prossimo autunno sul sito del Comune di Milano sarà possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il trattamento differenziato dei rifiuti grazie al Contatore Ambientale. È il frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Conai, Amsa, A2A Ambiente e Amat, che oggi in Sala Arazzi a Palazzo Marino hanno sottoscritto un protocollo d’intesa. Lo strumento permetterà di valutare i benefici ambientali derivanti da un efficiente sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, qual è quello milanese, e di conoscere quanta acqua o emissioni di Co2 vengono risparmiate, quanto compost viene creato dal materiale organico, quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e riutilizzati e dunque quante e quali materie prime vergini vengono risparmiate. I dati, disponibili sul portale Open Data, saranno facilmente consultabili sul sito istituzionale dell’Amministrazione.

“L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – ha commentato l’assessore alla Mobilità e Ambiente, Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici, ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”.

Oggi la percentuale di raccolta è arrivata al 55,6%, un risultato che pone Milano al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna e che fa ben sperare rispetto all’obiettivo del fissato del 60 per cento fissato dall’Amministrazione per il 2020. Il modello, portato avanti dal Gruppo A2A e Amsa, si basa sulla gestione integrata dell’intera catena dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica. Tra giugno e novembre di quest’anno sono stati potenziati i servizi di raccolta differenziata nella zona ovest di Milano estendendo a tutte le utenze domestiche il servizio porta a porta del cartone e riducendo la frequenza di ritiro dell’indifferenziato. Il sistema, attivo nel 50% delle utenze milanesi, raggiungerà tutta la città entro il 2019 così come la raccolta differenziata in tutti i mercati.

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