Header Top
Logo
Lunedì 22 Ottobre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Muore un operaio all’Ilva, i sindacati proclamano lo sciopero

colonna Sinistra
Giovedì 17 maggio 2018 - 12:13

Muore un operaio all’Ilva, i sindacati proclamano lo sciopero

L'azienda apre le indagini per stabilire le cause
Muore un operaio all’Ilva, i sindacati proclamano lo sciopero

Roma, 17 mag. (askanews) – I sindacati proclamano lo sciopero all’Ilva di Taranto dopo l’infortunio mortale oggi al dipendente della ditta Ferplast. “Richiamando con forza le precarie condizioni in cui vivono i lavoratori delle aziende dell’appalto e dell’indotto Ilva che alle continue tensioni di precarietà, mancanza di stipendi, incertezza sul futuro, aggiungono anche minori condizioni di sicurezza, si proclama lo sciopero immediato dalle ore 11 odierne fino a tutto il primo turno di domani 18/05/2018” si legge nel comunicato di Fiom, Fim, Uilm e Usb.

“Nel corso degli ultimi mesi sono stati consumati più scioperi (ultimo il 30 aprile) denunciando le condizioni di sicurezza carenti, generate anche da una serie di mancanze organizzative, assenza di investimenti e manutenzioni più volte denunciati, oggi l’ennesimo inaccettabile episodio”.

I sindacati ritengono non più rinviabile una seria discussione sull’intero sistema degli appalti che vengono ancor più aggravate dallo stallo della trattativa Ilva in cui uno dei punti delle nostre rivendicazioni è l’avvio di un vero e proprio codice degli appalti.

L’operaio morto stamattina si chiamava Angelo Fuggiano, aveva 28 anni, ed era dipendente della ditta appaltatrice Ferplast. L’operaio è deceduto a seguito di un impatto con una fune. Lo rende noto l’Ilva. L’area è attualmente non operativa e occupata solamente dalla ditta esterna che ha in corso la manutenzione dell’area stessa. La gru DM6 era ferma da due giorni per attività di manutenzione. Sul posto sono interventi immediatamente i Vigili del Fuoco, il personale sanitario interno e i medici del 118 per cercare di rianimare il dipendente subito accasciatosi dopo l’accaduto.

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia di Angelo Fuggiano. “Questa ennesima tragedia – ha dichiarato il ministro – conferma la necessità di un impegno straordinario per migliorare l’efficacia delle attività di controllo del rispetto delle normative sulla sicurezza, rafforzare le azioni e gli strumenti di prevenzione dei rischi, favorire maggiori investimenti in sicurezza da parte delle imprese, assicurare ai lavoratori un’effettiva formazione specifica. Lavorare in sicurezza è un diritto di tutti. E serve l’impegno di tutti per affermarlo in modo compiuto”.

Int9

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su