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Giovedì 17 maggio 2018 - 13:38

Microsoft Edu Day, in 3 anni formati 65mila prof e 20mila studenti

L'ad Candiani: ripensare didattica per i nuovi lavoridel futuro
Microsoft Edu Day, in 3 anni formati 65mila prof e 20mila studenti

Milano, 17 mag. (askanews) – Sono più di 1.200 i dirigenti scolastici, i docenti, gli studenti e i ricercatori protagonisti del Microsoft Edu Day, l’evento dedicato all’istruzione e alla ricerca organizzato oggi a Milano da Microsoft, in partnership con USR Lombardia, nel quadro del Protocollo d’Intesa con il MIUR finalizzato alla digitalizzazione della scuola e alla diffusione della cultura digitale in Italia, con il patrocinio della Crui, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Grazie alla collaborazione con il ministero e gli uffici Scolastici regionali, Microsoft ha contribuito alla formazione di 65.000 docenti e dirigenti scolastici e 20.000 studenti nell’ultimo triennio. L’amministratore delegato Silvia Candiani ha confermato, alla presenza delle istituzioni e di Anthony Salcito, vice president worldwide education di Microsoft, l’attenzione e gli investimenti a lungo termine per il mondo education e per la Ricerca, con cui Microsoft punta a coinvolgere in training e attività di didattica digitale le scuole, a sostenere le università e gli enti di ricerca e a promuovere lo sviluppo di nuove competenze in Italia.

“Entro il 2030 le professioni più in crescita richiederanno maggiori capacità cognitive ma anche emotive, in aree come la collaborazione, il problem-solving, il pensiero critico e la creatività. Secondo uno studio Microsoft con McKinsey & Company’s Education Practice, il 30-40% dei lavori nei settori in crescita richiede soft skills e il 42% dei datori di lavoro crede che i neolaureati siano adeguatamente preparati da un punto di vista di skill sociali ed emotive – ha detto Silvia Candiani, amministratore delegato Microsoft Italia – per aiutare gli studenti è fondamentale ripensare la didattica, rendendola più interattiva e personalizzata e facendo leva non solo su insegnanti qualificati, ma anche su tecnologie avanzate. Gli studenti che ricevono un’istruzione personalizzata raggiungono risultati migliori del 98%. La giusta tecnologia può regalare il 30% del tempo agli insegnanti che possono così dedicare più attenzione alla didattica e alla relazione con gli studenti”.

Secondo gli ultimi dati MIUR gli studenti con disabilità sono in aumento del 8% ogni anno e il 43% delle classi accoglie almeno un ragazzo diversamente abile. Nella Giornata Mondiale dell’Accessibilità, Microsoft lancia anche il sito web Microsoft.com/Accessibility che offre contenuti utili e racconta storie di accessibilità, e sul palco di Edu Day ha presentato due nuovi progetti di didattica inclusiva: Project Torino e Project Zanzibar.

Project Torino è un linguaggio di programmazione fisico creato per aiutare gli studenti tra i 7 e gli 11 anni con deficit visivi a sviluppare skill computazionali e a comprendere la programmazione a prescindere dalla capacità di vedere stringhe di codice. Project Zanzibar è un nuovo tappetino flessibile che identifica e riproduce oggetti fisici in un mondo digitale grazie a tag NFC, abilitando un’interazione multitouch e consentendo di manipolare il mondo per inaugurare modalità innovative di gioco e apprendimento. La piattaforma consente per esempio di trasformare i giocattoli in immagini digitali e di animarli sullo schermo aiutando i ragazzi a sviluppare la propria capacità narrativa. Non solo, ma può essere associata e metodi montessoriani e integrare app per imparare lo spelling e il coding, aiutando ragazzi con qualsiasi livello di abilità.

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