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Giovedì 17 maggio 2018 - 18:52

Acque reflue, Italia non esegue sentenza Corte Ue: rischio multe

Messa in mora della Commissione per città oltre i 10.000 abitanti
Acque reflue, Italia non esegue sentenza Corte Ue: rischio multe

Bruxelles, 17 mag. (askanews) – L’Italia è stata messa in mora dalla Commissione europea, oggi a Bruxelles, per non aver eseguito una sentenza di condanna della Corte Ue di Giustizia dell’aprile 2014 relativa alla mancata o insufficiente attuazione delle norme comunitarie per la raccolta e il trattamento delle acque reflue urbane provenienti da una serie di agglomerati di oltre 10.000 abitanti, e destinate a essere scaricate nelle cosiddette “aree sensibili”, secondo la direttiva 91/271/Cee.

Si tratta dell’apertura di una procedura d’infrazione che merita particolare attenzione, in quanto potrebbe sfociare in una eventuale nuova condanna della Corte Ue per per la mancata esecuzione della condanna precedente, ciò che comporterebbe delle salatissime sanzioni pecuniarie giornaliere, da pagare per tutta la permanenza in situazione d’infrazione (come già avviene, per l’Italia, nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti).

Dall’anno della sentenza, quattro anni fa, la situazione è migliorata in diversi centri urbani, ma ne restano ancora una buona parte nella stessa situazione di allora, ciò che ha portato la Commissione ad aprire questa seconda procedura d’infrazione.

Le agglomerazioni urbane in infrazione secondo la sentenza erano otto per l’articolo 3 della Direttiva, 24 per l’articolo 4, 22 per l’articolo 5 e ben 38 per l’articolo 10. Oggi solo le otto infrazioni dell’articolo 3 sono state sanate, mentre violano ancora la direttiva agli articoli 4, 5 e 10 rispettivamente 12 centri urbani per l’articolo 4 (Pescasseroli, Gradisca d’Isonzo, Calco, Mortara, Pesaro, Urbino, Castellammare del Golfo, Cinisi, Terrasini, Courmayeur, Asiago e Thiene), sei per l’articolo 5 (Pescasseroli, Castellammare del Golfo, Cinisi, Partinico, Terrasini e Trappeto), e 14 per l’articolo 10 (Pescasseroli, Gradisca d’Isonzo, Calco, Mortara, Pesaro, Urbino, Castellammare del Golfo I, Cinisi, Partinico, Terrasini, Trappeto, Courmayeur, Asiago e Thiene).

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