Header Top
Logo
Mercoledì 23 Maggio 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Il 26 e 27 maggio anche in Toscana torna “Cantine aperte”

colonna Sinistra
Mercoledì 16 maggio 2018 - 11:32

Il 26 e 27 maggio anche in Toscana torna “Cantine aperte”

Il tema è la ricerca dei più bei tesori della Regione
Il 26 e 27 maggio anche in Toscana torna “Cantine aperte”

Roma, 16 mag. (askanews) – “Gustiamo il bello della Toscana”. E’ il motivo e anche il tema che il Movimento Turismo del Vino Toscana ha scelto per la prossima edizione di Cantine Aperte, in programma sabato 26 e domenica 27 maggio. Sarà dunque “il bello” il filo conduttore che unirà le circa cento aziende che apriranno le porte agli appassionati facendo scoprire non solo i tesori custoditi nelle botti e nelle bottiglie, ma anche quelli artistici e paesaggistici che grazie al loro impegno sono stati conservati e resi vivi fino a oggi. “Il successo del vino toscano non risiede solo nella qualità ormai riconosciuta da tutto il mondo, ma anche da tutto il contesto in cui viene prodotto – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – per questo motivo abbiamo pensato di invitare gli appassionati di vino che vorranno partecipare a Cantine Aperte a scoprire non solo le nostre cantine e i loro prodotti, ma anche tutta la bellezza che grazie al loro lavoro mantengono, proteggono e valorizzano”.

Il “bello della Toscana” è stato interpretato nei modi più disparati dalle aziende che offriranno una pluralità di esperienze da vivere nei giorni di Cantine Aperte. Molti i “tesori nascosti” delle cantine che saranno eletti a bellezze da gustare con la vista e gli altri sensi nell’ultimo weekend di maggio: è il caso della Botte a Uovo in Legno, o della Grande Trebbia a Fermo. Poi la Cappella privata, interna alla tenuta rinascimentale, ma anche molte bellezze naturali: alberi secolari fino addirittura alla degustazione dalla terrazza da cui Leonardo ha dipinto la sua “Monna Lisa”, aperta sulla vallata. Collezione di Bici Storiche de l’Eroica e omaggi ai grandi del cinema che hanno vissuto nelle cantine toscane. C’è anche chi ha preferito fornire ai suoi visitatori un’esperienza visuale a 360°, intendendo la “bellezza” come il vero e proprio racconto della viticoltura.

Da 26 anni, nato proprio in Toscana, Cantine Aperte è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Nel 1992 in Toscana partì come evento sperimentale, su idea della fondatrice e allora presidente del Movimento Turismo del Vino, Donatella Cinelli Colombini. Visto il grande successo che ebbe, dal 1993, ogni ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su