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Martedì 13 marzo 2018 - 13:33

Addio a Ivano Beggio il papà dell’Aprilia

Aveva 73 anni
Addio a Ivano Beggio il papà dell’Aprilia

Milano, 13 mar. (askanews) – Gruppo Piaggio e Aprilia ricordano Ivano Beggio, fondatore di Aprilia, venuto a mancare questa notte all’età di 73 anni. “Beggio ha saputo unire alla competenza e al coraggio dell’imprenditore la creatività e la passione genuina per la moto – ha commentato Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del gruppo Piaggio, di cui dal 2004 Aprilia fa parte – È stato un visionario anzitempo, e la combinazione straordinaria di questi fattori gli ha permesso di creare, praticamente dal nulla, una delle più belle storie dell’industria motociclistica italiana, dando vita a un sogno.

Continuare a far correre e crescere il marchio Aprilia nel mondo è il modo migliore per onorarne il ricordo”.

“Bisogna pensare ai campioni che Aprilia ha fatto crescere, alle vittorie che ha collezionato, per capire l’importanza del progetto di Beggio – ha detto Romano Albesiano, direttore sportivo di Aprilia Racing – Pensare di sfidare in pista i Giapponesi, andare a misurarsi contro i costruttori più grandi partendo da zero e alla fine vincere significa mettere insieme testa e cuore, grandi capacità manageriali e tanto amore per il nostro mondo”. Lo ricorda anche il campione del mondo Max Biaggi, che con Beggio e l’Aprilia ha iniziato la sua carriera nel 1992: “Beggio è stato parte della mia vita sportiva, una specie di padre nel racing. Mi ha dato fiducia e una moto competitiva quando dopo l’europeo vinto sempre su Aprilia, ero poco più che un ragazzino. La sua fu una scelta coraggiosa ma anche intelligente. E sono questi due aspetti che ricordo con più chiarezza di Beggio, il saper mettere tanta passione a servizio delle sue capacità, così da trovare sempre, la forza e le energie per un passo in più. Anche da questo sono arrivate le mie tante vittorie con Aprilia”.

Beggio, classe 1944, ha iniziato la passione per le due ruote nella fabbrica artigianale di biciclette Aprilia del padre, innovandone e diversificando la produzione, con l’introduzione di motociclette e scooter. Nel 1975 costituisce un piccolo team per la produzione di motociclette da competizione che, grazie all’innovazione tecnico-produttiva, si afferma in breve tempo, tanto da aggiudicarsi nel 1977 il campionato italiano cross nelle classi 125 e 250 cc. Dal 1980 Aprilia inizia a produrre in serie motociclette di piccola cilindrata (50 e 125cc) e in seguito lancia sul mercato modelli di grande successo destinati alla mobilità urbana, esteticamente e tecnologicamente innovativi: nel 1991 lo Scarabeo, il primo scooter a ruote alte del mercato europeo; nel 1992 il primo scooter e la prima moto due tempi con marmitta catalitica; nel 1993 il primo scooter targato; nel 1998 entra nel settore delle moto di grande cilindrata con la RSV Mille.

Red

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