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Giovedì 15 febbraio 2018 - 12:07

Esportazione illegale valuta: intensificati controlli a Catania

A portare all'estero il denaro sono soprattutto i cinesi

Palermo, 15 feb. (askanews) – La Guardia di Finanza di Catania insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno intensificato i controlli sui passeggeri per ricercare trasporti illegali di denaro contante non dichiarati dai viaggiatori all’atto della partenza per l’estero o del rientro in Italia. Dal 1° gennaio 2018 ad oggi è stato monitorato denaro contante, in uscita ed in entrata dal territorio nazionale, per un importo pari ad 520 mila euro e accertate violazioni di carattere amministrativo per un importo pari a 2.000 euro.

Le sanzioni sono state erogate nei confronti di 10 passeggeri, di cui 7 cinesi i quali hanno tentato di trasportare fuori dal territorio dello Stato denaro contante non dichiarato superiore a 10.000 euro, limite massimo consentito dalla legge. Nel 2017 l’attività dei militari della Tenenza di Catania Fontanarossa e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane ha fatto individuare oltre 380 casi di trasporto di valuta (per un volume di oltre 3,5 milioni di euro) di cui 81 irregolari, il cui importo illegale era pari a circa 1,4 milioni di euro. Statisticamente la maggior parte della valuta controllata in uscita dal territorio nazionale è risultata quella dei viaggiatori di etnia cinese diretti nel loro Paese di origine (oltre 730.000 euro); in entrata, invece, è risultata più significativa quella dei passeggeri italiani provenienti dalla Svizzera e da Malta (circa 326.000 euro).

Diverse sono risultate le modalità di trasporto occulto del denaro, costituito per la quasi totalità da banconote di grosso taglio (500, 200 e 100 euro), più facili da nascondere. Nella rete dei controlli sono finiti cittadini cingalesi che lavorano in Italia come colf o badanti, che trasportavano il denaro all’interno delle loro cinture, della biancheria intima o nei calzini, oppure il commerciante cinese fermato con 150.000 euro all’interno del bagaglio, divisi in mazzette da 50 euro e rilegate con cellophane scuro.

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