Header Top
Logo
Martedì 17 Luglio 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Tratta, Veneto: salpa “Nave 2” per contrasto sfruttamento vittime

colonna Sinistra
Mercoledì 14 febbraio 2018 - 16:24

Tratta, Veneto: salpa “Nave 2” per contrasto sfruttamento vittime

Lanzarin: "Modello vincente da esportare"

Venezia, 14 feb. (askanews) – Una bottiglia d’olio biologico del Garda, denominato ‘Riscatto’, prodotto negli uliveti di Costermano dalle persone accolte dalla Comunità dei Giovani di Verona, è l’immagine-simbolo del progetto Nave 2, il network (l’acronimo sta per Network Antitratta Veneto) al quale aderiscono 98 enti pubblici e privati del Veneto per tutelare le vittime di tratta e schiavitù e contrastare le reti criminali. La bottiglia d’olio, è stata donata da Mauro Anselmi, presidente della comunità veronese che dal 1972 opera nel recupero dal disagio sociale e ora accoglie vittime della tratta, agli assessori al sociale della Regione Veneto e del Comune di Venezia, i due enti rispettivamente ‘regista” e “capofila” del progetto Nave, in occasione della presentazione pubblica dell’avvio della seconda fase.

“Il fenomeno della tratta non è solo sfruttamento sessuale della prostituzione – conferma l’assessore regionale al sociale, Manuela Lanzarin – ma comprende anche sfruttamento lavorativo, caporalato, accattonaggio, matrimoni forzati, riduzione in schiavitù. E’ un fenomeno pervasivo e sommerso, difficile da identificare. Ma che può essere prevenuto e contrastato solo se tutte le ‘agenzie’ del territorio si mettono in rete e lavorano insieme. Questo è il valore del progetto Nave: lavorare con una logica di ‘filiera’ tra pubblico e privato, tra forze dell’ordine, istituzioni locali e privato-sociale, consente di fare prevenzione, di intercettare le mafie criminali e di aiutare le persone a denunciare e a recuperare dignità e futuro in un quadro di legalità”.

(Segue)

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su