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Mercoledì 14 febbraio 2018 - 13:25

Pol. Umberto I, d.g. Panella: non riconosco descrizione di Parisi

Dire che non c'è garanzia di sicurezza è un azzardo

Roma, 14 feb. (askanews) – “Non riconosco il Policlinico nella descrizione di Parisi. Che ci sia una situazione suscettibile di notevole miglioramento è vero. Ma che sia un ospedale costruito nel 1893 è un dato incontrovertibile. Come quasi tutti gli ospedali d’Italia ha bisogno di interventi, antisismico, antincendio e impiantistico perché le normative nel frattempo sono cambiate. Dire che non c’è garanzia di sicurezza è un azzardo: il rischio è insospettire inutilmente chi ha bisogno di questo ospedale che è indispensabile per il Servizio sanitario regionale”. Così Vincenzo Panella, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I, commentano le parole del candidato del centrodestra alla presidenza delle regione Lazio, Stefano Parisi, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo all’ospedale. Quanto all’emergenza nei pronti soccorso Panella ha chiarito: “sono in sofferenza‎, anche quelli europei. Il pronto soccorso non può scegliersi i malati, tratta quello che arriva. Quando un’influenza, ogni mille anni, ha due volte il picco, è imprevedibile”. “Nelle stesse settimane a Londra – ha ricordato – sono stati rinviati 50 mila interventi programmati per liberare posti letto. Dei punti di particolare crisi perché magari non dappertutto il territorio riceve i malati che dovrebbero venir via dal pronto soccorsoì’ o non andarci ci sono, ma è l’obiettivo della Regione che ha firmato un mese fa l’accordo con i medici di medicina generale che serve esattamente a gestire i cronici nei loro studi, eliminando dagli ospedali codici bianchi ma anche verdi”.

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