Header Top
Logo
Sabato 21 Luglio 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Gaetano e Arturo: storie simili di studenti vittime di baby gang

colonna Sinistra
Sabato 13 gennaio 2018 - 17:53

Gaetano e Arturo: storie simili di studenti vittime di baby gang

In condizioni stabili il 15enne aggredito ieri

Napoli, 13 gen. (askanews) – Resta in prognosi riservata ma con parametri vitali stabili, Gaetano, il 15enne aggredito nel tardo pomeriggio di ieri nei pressi della stazione della metropolitana di Chiaiano a Napoli. Al ragazzino è stata asportata d’urgenza la milza, fratturata in seguito a un violento trauma all’addome provocato dai calci e dai pugni che ha ricevuto nel pestaggio a opera di una baby gang. Un’azione durata pochi minuti che è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza posizionate dentro e fuori la stazione della metro, ma che non ha visto l’intervento di nessuno. E proprio quelle immagini potrebbero arrivare aiuti concreti utili all’identificazione dei balordi. La polizia sta lavorando incessantemente per riuscire a risalire alle loro identità e il questore, Antonio De Iesu, ha assicurato che il “cerchio si sta stringendo” dichiarandosi “moderatamente ottimista”.

Dopo il ferimento di Arturo, avvenuto pochi giorni prima di Natale in via Foria nel centro della città, adesso è toccata la stessa sorte allo studente 15enne di Melito di Napoli. Un destino comune così come simile la matrice delle aggressioni: sono stati, infatti, oggetto delle violenze da parte di coetanei senza alcun motivo. Nel caso di Arturo, i quattro violenti erano armati di coltello sferrando al ragazzo oltre venti coltellate: alla schiena, al petto, a un polmone e alla giugulare. Il 17enne lunedì dovrebbe rientrare a scuola, ma ha ancora difficoltà a parlare e non è escluso un altro intervento chirurgico. La sua aggressione avvenne in pieno giorno, nella frenesia delle festività natalizie. Gaetano era, invece, con due suoi cugini che sono riusciti a fuggire e si stava recando da alcuni amici a Qualiano. Era in attesa dell’autobus quando è stato prima strattonato, poi picchiato selvaggiamente, a mani nude, senza armi o bastoni. Entrambi i ragazzi sono studenti e le famiglie dei due giovani composte da persone perbene che non hanno mai avuto contatto con ambienti criminali.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su