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Venerdì 12 gennaio 2018 - 16:53

Nel Napoletano centro per anziani e disabili in casa boss

A Marano, in un bene confiscato alla criminalità organizzata

Napoli, 12 gen. (askanews) – C’era anche una vasca idromassaggio con tanto di display a cristalli liquidi nell’immobile di via Quasimodo a Marano di Napoli confiscato alla criminalità organizzata nel quale, da oggi, potranno trovare assistenza anziani e disabili, tossicodipendenti, ragazze madri e donne vittime di violenza, famiglie indigenti e soggetti svantaggiati. È stata, infatti, inaugurata dal consigliere della Città Metropolitana di Napoli delegato alla Polizia metropolitana e al Consorzio S.O.L.E., Carmine Sgambati, l’attività che l’associazione “Luce delle Nazioni” svolgerà nella villetta a due piani (sei vani ed accessori per una superficie coperta di circa 250 mq con uno spazio esterno di circa 200 mq), in località Salice, un tempo appartenente ai boss locali. Il Progetto dell’Associazione – denominato “Il calore dell’accoglienza” – prevede, tra l’altro, la realizzazione di un centro diurno semiresidenziale di attività per anziani e disabili lievi, di uno sportello di ascolto intergenerazionale, di uno sportello di prossimità, l’avviamento di un banco alimentare, una mensa sociale e un servizio di distribuzione di indumenti. Saranno poi attivati laboratori teatrali e artistici, orti sociali, corsi di ginnastica dolce e saranno coinvolti operatori socio-sanitari, psicologi, sociologi, esperti di musicoterapia e consulenti in materia giuridica e fiscale. Il progetto non si rivolgerà solo ai cittadini di Marano, ma anche ai residenti dell’area nord di Napoli e dell’area giuglianese, coinvolgendo anche altre realtà associative che operano sul territorio. L’associazione “Luce delle Nazioni” si è aggiudicata il bene in concessione d’uso gratuito al termine di una selezione pubblica effettuata dal Consorzio S.O.L.E. cui il Comune di Marano aveva provveduto a conferirlo.

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