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Giovedì 11 gennaio 2018 - 17:52

Piano per senzatetto a Milano, posti letto salgono a quota 7.300

Investimento complessivo del Comune passa da 18 mln del 2011 a 37
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Milano, 11 gen. (askanews) – Oltre 7.300 posti letto (precisamente 7.327) e un investimento complessivo che passa dai 18 milioni di euro del 2011 ai 37 milioni del 2017. Sono i numeri essenziali del Piano per i senza dimora 2017/2018 del Comune di Milano, presentato oggi dall’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, insieme al direttore dell’Area emergenze sociali, diritti ed inclusione, Cosimo Palazzo, nel corso della seduta della Commissione comunale Politiche sociali e servizi per la salute, presieduta dalla consigliera Angelica Vasile.

Numeri che fanno di “Milano il primo Comune per risorse investite nell’accoglienza – ha esordito Majorino -, che ha come obiettivo non solo quello di togliere le persone dalle strade oggi, ma lavorare affinché quelle stesse persone non ritornino in strada domani”. La rete di riferimento, basata sulla collaborazione tra pubblico e privato, ha il suo perno nel Centro Aiuto Stazione Centrale (Casc), dove confluiscono tutte le richieste di aiuto che vengono poi smistate nei vari canali della rete, a seconda delle tipologia di servizio richiesto.

Infatti dei 7.327 posti totali, 2.651 sono quelli delle strutture Cas, i Centri di accoglienza straordinaria convenzionati direttamente con la Prefettura, 920 quelli delle strutture Cas convenzionate col Comune e finanziate dalla Prefettura, 422 i posti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar), 690 quelli destinati ai minori stranieri non accompagnati (di cui 609 in comunità educative, 30 in affido familiare, 51 nei Cas comunali) e 2.644 i posti delle strutture per senza dimora convenzionate con il Comune o in gratuità sulla città.

Tra le novità, i 40 posti in più rispetto all’anno scorso messi a disposizione da Casa Jannacci, che passa da 619 a 649 letti, i 30 posti letto garantiti dall’ospedale Niguarda, con il quale è nata una nuova collaborazione, e i 60 posti letto della struttura di via Graf che permette di accogliere i senza fissa dimora che hanno degli animali. A questi vanno aggiunti i nove centri diurni, i presidi di salute pubblica che grazie ai Medici Volontari Italiani garantiscono uno screening sanitario a tutti gli ospiti delle strutture e le unità mobili (tra i quali City Angels e Fondazione Progetto Arca Hub Mobile).

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