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Lunedì 20 novembre 2017 - 15:30

Defr, Marini: in Umbria segnali di ripresa

Ora lavorare insieme

Roma, 20 nov. (askanews) – “Oggi discutiamo di un documento economico-finanziario che, al pari degli atti della programmazione del Governo, si colloca in un triennio che vede segnali di ripresa degli indicatori relativi alla crescita”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso della riunione di concertazione sul Documento di Economia e finanza 2018-2020 (Defr) della Regione Umbria che si è tenuta, oggi, a Palazzo Donini. All’incontro, presieduto della presidente, erano presenti rappresentanti delle parti economico sociali ed istituzionali, gli assessori regionali allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, all’agricoltura, Fernanda Cecchini, alle infrastrutture, Giuseppe Chianella ed i direttori regionali.

“Questo è lo spirito con cui immaginare gli atti di programmazione e le politiche da effettuare – ha proseguito la presidente: come aiutare il sistema economico e produttivo dopo il punto di caduta rappresentato dagli anni 2008-2014 e dopo che, dal 2015, torna a crescere il Pil (prodotto interno lordo), anche se non cresce di pari passo l’occupazione. Dall’altra parte, la manovra economica finanziaria deve mantenere la capacità di un bilancio in equilibrio senza far ricorso a tassazione aggiuntiva”. Per Marini occorre quindi “individuare misure importanti che possano aiutare le imprese ad essere più competitive e consolidarsi sui settori che abbiamo condiviso. Più attenzione a innovazione e ricerca, internazionalizzazione, rafforzamento dell’export – ha detto -, che sono gli elementi che danno forza anche a lavoro e occupazione. Si tratta, quindi, di operare sulla razionalizzazione della spesa, ma anche sulla concentrazione di risorse su temi centrali: il welfare e la sanità, la ricostruzione nell’area colpita dal sisma, il cofinanziamento dei programmi europei che servono ai settori dell’agricoltura, dell’industria manifatturiera, del turismo che sono i pilastri del nostro sistema produttivo”.(Segue)

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