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Martedì 14 novembre 2017 - 14:49

Sappada vuol tornare al Friuli, si attende decisione della Camera

Nel 2008 il referendum per lasciare il Veneto

Belluno, 14 nov. (askanews) – E’ dal 2008 che Sappada in provincia di Belluno, isola linguistica germanofona, chiede di ritornare al Friuli da cui dipendenva fino al 1852. Nel 2008 a Sappada, paesino delle Dolomiti bellunesi al confine con quelle friulane, si tenne un referendum in cui la maggioranza quasi all’unanimità votò per il distacco di Sappada dal Veneto. Il consiglio regionale del Veneto, il consiglio regionale del Fvg e la provincia di Udine, si sono già espressi per il distacco di Sappada dal Veneto e l’aggregazione al Friuli. Le parlamentari Isabella De Monte (Pd), oggi Europarlamentare, e Raffaella Bellot ,oggi del Movimento Fare, presentarono un disegno di legge per dare attuazione alla volontà popolare espressa con il referendum. Dopo un lungo iter parlamentare il Senato ha votato, quasi all’unanimità, a favore di questo distacco.

Arrivato alla Camera il disegno di legge ha subito registrato la netta contrarietà di alcuni parlamentari del Pd Veneto e, negli ultimi giorni, anche di quelli di Forza Italia Veneto. Tutti favorevoli, invece, i parlamentari del Fgv. In testa Ettore Rosato, capugruppo del Pd che, con Debora Serracchiani presidente della Regione Fvg, ha portato avanti con determinazione questo progetto, perché la presenza in Friuli di una comunità linguistica rafforzerebbe le fondamenta della specialità del Fvg che consistono, appunto, nella diversità linguistica (friulani, sloveni, tedeschi).

Una settimana fa il presidente del consiglio regionale, Roberto Ciambetti ha fatto notare alla presidenza della Camera che sarebbe mancato un parere ufficiale della Regione Veneto. Su questa richiesta si sono schierati anche Forza Italia e il Pd del Veneto. Secondo il Comitato per il referendum per Sappada, invece, l’adesione data in occasione della consultazione, dal consiglio regionale veneto al passaggio in Friuli era legittima e non servono nuove specificazioni.

Sabato scorso si è riunito il consiglio comunale di Sappada votando un ordine del giorno inviato lunedì alla presidenza della Camera per sollecitare il voto di oggi. E per dire che va rispettata la volontà popolare di Sappada espressa con il referendum. Il sindaco Manuel Piller Hoffer ha ribadito recentemente, che in questi anni, soprattutto ultimamente, non è pervenuta al Comune di Sappada nessuna proposta alternativa al trasloco in Friuli. Confermando, però, che Sappada, come Comune, sarebbe disponibile a trattare sul tema. In questi giorni, fra l’altro, sta prendendo corpo la proposta di alcuni parlamentari bellunesi di un fondo per i Comuni di confine del Veneto col Friuli, sul modello di quello sul confine Trento-Bolzano, per cercare di alleggerire le differenze di trattamento tra una regione e una provincia ordinarie e una Regione autonoma come il Friuli.

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