Header Top
Logo
Martedì 21 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Santori(Fdi): fare chiarezza su bando lampo Planetario

colonna Sinistra
Martedì 14 novembre 2017 - 15:03

Santori(Fdi): fare chiarezza su bando lampo Planetario

Il pesce puzza dalla testa...

Roma, 14 nov. (askanews) – “La vicenda di Roma Planetario desta più di qualche dubbio sull’opportunità e la legittimità di spostare da Villa Torlonia all’Ex Dogana questa attività di divulgazione, in attesa della riapertura della sua sede naturale all’Eur. Come si suol dire, il pesce puzza dalla testa: questa operazione, promossa dall’assessorato alla Cultura guidato dal titolare e vice sindaco Luca Bergamo, infatti, è avvenuta con un bando-lampo aperto e chiuso in circa 20 giorni al quale ha partecipato solo la società aggiudicatrice, MondoMostre Skirà Srl. Un privato che si avvale dei servizi di alta specializzazione di una partecipata di Roma Capitale, Zètema, il cui personale ha seguito i destini del Planetario all’Ex Dogana. Questi locali a Roma sono noti soprattutto per la movida notturna e alcuni giorni fa, ad Halloween, hanno visto centinaia di proteste da parte di utenti per il caos generato da un’apparente incapacità gestionale del pubblico, in sovrannumero rispetto ai limiti, tra panico e svenimenti dei malcapitati”.

CosìFabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio definendo “Incomprensibili le scelte economiche dell’amministrazione Raggi per i cittadini, che oggi pagano il doppio rispetto a Villa Torlonia, dando soldi a una società privata che, è scritto nel bando, si accaparra tutti gli introiti fino a 890mila euro. E dopo, semmai verrà raggiunta questa cifra, a Zètema ovvero al Comune andranno solo le briciole, ovvero il 22% degli utili. Scelte sconvenienti da ogni punto di vista. O siamo di fronte grossolani errori in fase di stesura del bando da parte dell’assessorato di Bergamo – conclude Santori – o ci troviamo davanti a qualcosa che richiede maggiore chiarezza che provvederemo a fare nelle sedi opportune insieme al consigliere capitolino Francesco Figliomeni. Se emergeranno stranezze o dubbi, ci rivolgeremo alla Corte dei Conti per approfondire eventualmente ogni anormalità rispetto a quello che sembra un danno per le casse comunali e per i cittadini”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su