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Martedì 7 novembre 2017 - 11:06

Bevande vegetali sempre più diffuse: si punta al 21% del mercato

Un mercato mondiale che supera gli 8,7 miliardi di dollari
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Roma, 7 nov. (askanews) – Bevande vegetali sempre più diffuse e amate e, secondo una recente ricerca Euromonitor, se nel 2002 il fatturato delle bevande alternative al latte era il 5% del totale, nel 2021 saliranno al 20% e ad oggi il mercato mondiale supera gli 8,7 miliardi di dollari. La Cina è paese che apprezza di più questo tipo di bevande e, insieme agli Stati Uniti, detiene il 70% del mercato globale in termini di valore. I paesi in cui le vendite crescono a ritmi incessanti sono l’Italia, il Vietnam e i Paesi Bassi, dove il consumo del latte di soia è ai minimi storici (si attesta al 9% del totale), mentre piacciono sempre di più quello ai cereali e alle noci, che cresceranno del 30% entro il 2020.

“Il mercato delle bevande vegetali sta vivendo negli ultimi anni un trend di crescita esponenziale – spiega Andrea Tomelleri, dg di Abafoods – da alternative al latte a prima scelta per tantissimi consumatori a partire dalla prima colazione: dagli intolleranti al lattosio ai vegetariani e vegani, a chi predilige queste bevande per l’ampia scelta di gusti e la loro naturale digeribilità”.

Una tendenza che in Italia risale ad almeno il 2016: secondo dati Nielsen, infatti, l’attenzione alla salute è uno dei trend ancora in espansione, non solo nel largo consumo ma nello specifico anche nel mondo della colazione dove a crescere sono i prodotti legati al biologico e ad alta digeribilità. Anche nel nostro Paese se le bevande di soia rallentano, con un trend a volume del +2%, quelle a base di altri ingredienti, come mandorla, nocciola, avena, cocco, crescono a doppia cifra a volume (+75,1%).

Isola Bio dal 1999 “produce bevande vegetali biologiche dalla lista ingredienti corta e create in una filiera bio completa, integrata e sostenibile”, spiega Tomelleri. Dalle classiche bevande di riso, mandorla e soia (senza glutine) ai cereali da bere come avena, miglio e farro. E poi i mix senza glutine, quelli a base di cereali ritrovati come il sorgo italiano e l’orzo. L’azienda possiede terreni in Veneto e Molise, la “Società Agricola La Goccia”, dove coltiva direttamente con una rete di 25 agricoltori i cereali per la preparazione delle buone bevande vegetali. Da qui, il polo produttivo d’innovazione Abafoods in Veneto produce e confeziona con cura ed esperienza da oltre diciotto anni Isola Bio con un sistema unico e brevettato.

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