Header Top
Logo
Giovedì 23 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Migranti, Anci Calabria: protocollo Sprar esempio positivo sinergia

colonna Sinistra
Lunedì 23 ottobre 2017 - 12:45

Migranti, Anci Calabria: protocollo Sprar esempio positivo sinergia

Callipo: è la prima volta in Italia

Roma, 23 ott. (askanews) – “Con questo accordo la Calabria si propone come esempio positivo sull’immigrazione: è la prima volta in Italia che si conclude un’intesa a forte sinergia tra diversi livelli istituzionali, mettendo al centro proprio la responsabilità dei Comuni”. Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo e presidente facente funzione di Anci Calabria, commenta così l’accordo firmato sabato scorso, alla presenza del ministro Minniti, tra il prefetto di Catanzaro Latella, 144 sindaci calabresi ed il presidente della regione Oliviero per favorire l’accoglienza diffusa dello Sprar.

“E’ importante che più di un terzo dei sindaci regionali (un’altra cinquantina lo farà nei prossimi giorni) si sia impegnato per avviare o proseguire i progetti Sprar. Il nostro obiettivo – sottolinea il presidente di Anci Calabria – è aiutare il superamento dell’accoglienza straordinaria dei Cas che tanti timori innesca senza creare reale integrazione. E puntare su un’accoglienza fatta di piccoli numeri dimostratasi più efficace e meno problematica per le nostre comunità”.

Callipo esprime poi soddisfazione per la presenza del ministro Minniti, “testimonianza dell’attenzione del governo su questi temi e della validità dello Sprar voluto da Anci nazionale e rafforzato grazie all’intensa dei mesi scorsi con il Viminale”. Ma anche per il fatto che il protocollo arriva dopo un lavoro preparatorio condotto da Anci Calabria con il prefetto di Catanzaro in rappresentanza di tutte le prefetture della regione. Gli amministratori calabresi, con la loro massiccia adesione, dimostrano grande maturità – conclude il sindaco di Pizzo – assumendo un impegno su un tema non di loro stretta competenza, nella consapevolezza che lo Sprar è l’unico sistema in grado di coniugare i doveri umanitari con la salvaguardia delle nostre comunità”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su