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Domenica 17 settembre 2017 - 17:58

Palombari Marina rimuovono dall’Adige due bombe Usa

Risalenti alla seconda guerra mondiale
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Roma, 17 set. (askanews) – Nei giorni 16 e 17 settembre i Palombari del GOS (Gruppo Operativo Subacquei) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare distaccati presso il Nucleo SDAI di Ancona (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), hanno condotto una delicata e complessa operazione subacquea nelle acque del fiume Adige in località Porto (Legnago, VR) tesa a rimuovere due pericolosi ordigni esplosivi, che sono stati poi consegnati agli artificieri del 8° Regimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago per le successive azioni volte al loro despolettamento.

La segnalazione sui due ordigni nel fiume era stata effettuata il 21 aprile scorso da un cittadino alla locale stazione dei Carabinieri. Effettuato lo sgombero di circa 10.000 persone dagli edifici e dalle strade secondo quanto previsto dalle ordinanze adottate dai Sindaci di Legnago, Villabartolomea e di Terrazzo, oggi alle 9, sono iniziate le operazioni del Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare che hanno permesso di imbragare gli ordigni esplosivi, sollevarli delicatamente dal letto del fiume e rimorchiarli fino alla riva dove sono stati passati in consegna agli artificieri del 8° Regimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago, che hanno provveduto al loro posizionamento all’interno della struttura di contenimento ed alle attività di despolettamento e brillamento, avvenuto successivamente in una area predisposta nella vicina frazione di Vigo. Le operazioni di bonifica condotte dall’Esercito e dalla Marina Militare si sono concluse alle 16 del 17 settembre, permettendo così di far rientrare alle proprie case le persone che erano state sgomberate per ragioni di sicurezza.

Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 12.400 ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2017 ne hanno già neutralizzati 16.320 dai mari, fiumi e laghi italiani.

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