Header Top
Logo
Lunedì 25 Settembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Nel Lazio 47 casi accertati di Chikungunya, 20 sono nuovi

colonna Sinistra
Sabato 16 settembre 2017 - 07:38

Nel Lazio 47 casi accertati di Chikungunya, 20 sono nuovi

Diciannove ad Anzio e uno a Latina. Emergenza sangue nella Regione
20170916_073806_D2A37D6D

Roma, 15 set. (askanews) – “Sono 47 i casi accertati dal SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) di Chikungunya, 20 nuovi rispetto al bollettino precedente.

Di questi 20, 19 casi sono residenti o riportano un soggiorno nel Comune di Anzio e uno a Latina”. A darne notizia in una nota la Regione Lazio. “È stato chiesto ai Comuni di procedere alla disinfestazione delle aree interessate”.

Nel frattempo, donazioni coordinate e scaglionate nei prossimi giorni In tutta Italia stanno partendo delle raccolte straordinarie di sangue, programmate e coordinate con le Regioni e scaglionate nel tempo, per far fronte al protrarsi delle carenze nel Lazio. L’indicazione è emersa durante una riunione con i rappresentanti nazionali e regionali delle Associazioni e Federazioni di Volontariato del dono coordinata dal Centro Nazionale Sangue – Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute. Le conseguenze sul Sistema Trasfusionale – spiega una nota dell’Iss – sono paragonabili a quelle di una maxiemergenza sebbene, hanno sottolineato gli esperti, non sia di tipo sanitario, perché il virus raramente dà sintomi gravi. Tutte le Regioni, anche quelle a loro volta in difficoltà nella raccolta, hanno dato la loro disponibilità a contribuire alla compensazione. “L’impatto di queste misure è molto pesante, basti pensare che la Asl Roma 2 ha una popolazione pari a una regione come il Friuli Venezia Giulia – sottolinea il CIVIS, Coordinamento delle predette Associazioni e Federazioni – e le Associazioni sono pronte a coordinarsi tra loro ed a modulare gli sforzi per far fronte agli sviluppi ed al protrarsi della situazione”.

“E’ importante che le raccolte straordinarie siano programmate, perché l’emergenza per il Lazio potrebbe durare diversi giorni, a seconda dell’andamento dei focolai – spiega il direttore del Cns Giancarlo Maria Liumbruno -. Al momento il fabbisogno aggiuntivo stimato è di 200-250 sacche al giorno. Già ieri diverse regioni si sono mobilitate, mettendo a disposizione, grazie anche al contributo fondamentale delle Associazioni, oltre 800 unità, una risposta eccezionale che testimonia che è subito scattata una vera gara di solidarietà”.

Al momento, ricorda il Centro, lo stop totale per il sangue riguarda solo i residenti nelle Asl Roma 2 e ad Anzio. Nel resto del comune di Roma e del Lazio i donatori possono donare normalmente, con una quarantena di cinque giorni solo se hanno soggiornato nelle zone colpite. Per il resto d’Italia l’indicazione è invece di sospendere i donatori per 28 giorni solo se sono stati a Roma o ad Anzio.

Nessuna restrizione invece è prevista per le donazioni di plasma.

Cam

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su