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Venerdì 15 settembre 2017 - 18:38

Lombardia, inaugurato centro visitatori di Crespi d’Adda

Cappellini: ex villaggio industriale è unicum internazionale
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Milano, 15 set. (askanews) – L’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Cristina Cappellini, ha inaugurato il nuovo centro visitatori di Crespi d’Adda (Bergamo) insieme al sindaco di Capriate San Gervasio, Valeria Radaelli. Tra i presenti, anche il consigliere regionale Dario Violi. “È uno dei siti Unesco della Lombardia, la regione in Italia che vanta il più alto numero di siti: undici, con il recente riconoscimento delle ‘Opere di difesa veneziane’ che racchiudono la Città Alta a Bergamo e che vedono interessate tre regioni italiane e due Paesi stranieri. Regione Lombardia è molto vicina ai nostri Patrimoni dell’Umanità e dall’inizio di questa legislatura la Giunta ha sostenuto molte iniziative per la loro valorizzazione. Quello di Crespi d’Adda è un unicum nel panorama nazionale e internazionale” ha commentato Cappellini.

La ristrutturazione di questi spazi, ricavati da una ex scuola, è stata possibile grazie al contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Comune di Capriate San Gervasio. Il progetto e la conseguente valorizzazione dell’intero sito sono frutto di una virtuosa collaborazione tra il settore pubblico e quello privato: a partire dal contributo dato dai finanziatori, fino alla convenzione stipulata tra il Comune di Capriate San Gervasio, ente gestore del sito Unesco, e l’Associazione Crespi d’Adda, incaricata della gestione del centro e del coordinamento delle attività turistiche del sito.

“Abbiamo iniziato da qualche anno, dal 2013 per la precisione – ha ricordato l’assessore Cappellini – una serie di interventi di valorizzazione, dall’ex casa del custode, al lavatoio, alla centrale idroelettrica. Tra il 2013 e il 2014 la Regione ha cofinanziato progetti per un totale di 350.000 euro, su 650.000 di costo complessivo. Oggi con questo tassello, finanziato con 165.000 euro attraverso il bando regionale del 2014 dedicato ai siti Unesco, è possibile mettere a sistema tutte le informazioni a livello storico e quindi creare attraverso supporti multimediali una rete di informazioni che offrono un servizio in più ai cittadini in termini di conoscenza e fruizione del luogo. Una iniziativa importante soprattutto per le scolaresche che verranno a visitarlo”.

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