Header Top
Logo
Giovedì 21 Settembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Basilicata, Irccs-Crob di Rionero: amministratori in Commissione

colonna Sinistra
Venerdì 15 settembre 2017 - 09:16

Basilicata, Irccs-Crob di Rionero: amministratori in Commissione

Auditi sindaco e presidente del Consiglio comunale di Rionero in V.

Roma, 15 set. (askanews) – Il sindaco di Rionero in Vulture, Luigi Di Toro, e la presidente del Consiglio comunale, Rossella Brenna, sono stati ascoltati in quarta Commissione (Politica sociale) riunita dal presidente Luigi Bradascio (Pp), per illustrare gli sviluppi futuri dell’Irccs – Crob e parlare della sanità lucana in senso più ampio, tenendo ben presente il ruolo della struttura sanitaria della città del Vulture.

La presidente Brenna ha esordito ribadendo la presa di posizione già espressa dal Consiglio comunale di Rionero in una seduta dello scorso 27 aprile sulle problematiche che riguardano l’Irccs – Crob ed ha annunciato la riunione del Consiglio aperta prevista per il prossimo 25 settembre alla quale prenderà parte il presidente della Regione, Marcello Pittella.

Il sindaco Di Toro ha iniziato facendo la cronistoria della struttura sanitaria: ” l’Irccs – Crob – ha detto – ha svolto la sua missione con risultati di eccellenza, ottenendo importanti riconoscimenti e acquisendo una credibilità che va oltre i confini della Basilicata e che lo hanno di fatto trasformato in patrimonio regionale di cui non si può fare a meno. L’Irccs – Crob non è, quindi, l’ospedale di Rionero o dell’area del Vulture, ma è un bene dell’intera Basilicata e dei territori limitrofi delle regioni confinanti. L’intera classe politica – ha sottolineato Di Toro – deve adottare tutti gli atti necessari per evitare che questo patrimonio vada disperso, seguendo la strada dell’ampliamento e dell’innovazione con investimenti e risorse per aumentarne l’attrattività scientifica e facendo in modo che sia l’hub di tutte le attività oncologiche regionali. Non vorremmo – ha concluso – che il Piano sanitario regionale ne infici il ruolo, tanto meno che ne pregiudichi la qualità degli interventi con spoliazioni a livello professionale e diminuzione di prestazioni. L’auspicio è che si tenga conto di quanto fatto finora e si ragioni in una ottica di continuo miglioramento, tralasciando questioni, anche politiche, che esulano dalla realtà preziosa e consistente del grande servizio reso non solo ai cittadini lucani. L’Irccs – Crob, infatti, è una struttura chiave, fondamentale per evitare l’emigrazione sanitaria ed anche per questo va tutelata e salvaguardata”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su