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Giovedì 14 settembre 2017 - 20:23

Sicilia, Crocetta: strumentali polemiche su decisioni giunta

Presidente Regione: non c'è divieto esercizio attività governo

Palermo, 14 set. (askanews) – “Non esiste il divieto all’esercizio dell’attività di governo esiste invece l’obbligo e ad esso ci atteniamo, ad operare fino all’ ultimo giorno assicurando la governabilità e il rispetto delle leggi. La polemica più strumentale, penso l’abbia fatta l’on. Marco Falcone quando mi invita a non nominare il nuovo Assessore ai Beni Culturali. E’ singolare che un rappresentante di una forza politica, fuori dalla coalizione di governo, intervenga su una scelta che non può che essere del Presidente. legittimamente titolato ad indicare i componenti della Giunta”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta.

“Tale nomina, del resto, decadrà automaticamente quando sarà proclamato nuovo il nuovo Presidente. Quella poi del Ciapi e le varie contestazioni sui precari, sono veramente assurde – ha aggiunto -. Il collegato alla finanziaria è stato esitato il 12 agosto 2017 ed ha previsto risorse per l’impiego dei lavoratori degli sportelli multifunzionali presso il Ciapi. Nel mese di agosto gran parte dei dirigenti e dei funzionari della pubblica amministrazione erano in ferie, non si capisce, dunque, chi avrebbe dovuto fare gli atti istruttori necessari, chi avrebbe prodotto i necessari pareri tecnici per completare il conseguente percorso amministrativo. Al rientro dalle ferie gli uffici hanno predisposto le necessarie deliberazioni e le stiamo ultimando prima dell’indizione dei comizi elettorali che, ricordo, scattano 45 giorni prima della celebrazione delle elezioni”.

Sui forestali, Crocetta ha spiegato: “Stiamo applicando il contratto di lavoro nazionale della categoria, Il confronto sindacale è durato 6 mesi e si è concluso solo adesso, sicuramente se non avessimo applicato dopo la chiusura della trattativa sindacale il contratto nazione si sarebbe realizzata una profonda ingiustizia nei confronti dei lavoratori con non poche strumentalizzazioni dei nostri oppositori. Sinceramente siamo stanchi”.

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