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Lunedì 3 aprile 2017 - 20:31

Marche, ok giunta a linee guida per pulizia arenili

Si punta a facilitare operazioni aiutando Comuni a spendere meno

Roma, 3 apr. (askanews) – Una strategia gestionale improntata a buone pratiche nella pulizia degli arenili. In modo da evitare che i Comuni costieri spendano milioni di euro, portando in discarica in modo indifferenziato il materiale spiaggiato. E’ questo l’obiettivo delle linee guida approvate dalla Giunta regionale delle Marche su proposta dell’assessore alla Difesa della costa e Ambiente, Angelo Sciapichetti. “Il provvedimento adottato dalla Giunta – sottolinea l’Assessore – mira a facilitare le operazioni di pulizia degli arenili, aiutando i Comuni a spendere meno. Gli oggetti e i materiali spiaggiati, finché rimangono in spiaggia, secondo le norme vigenti, non sono infatti veri e propri rifiuti. Non devono quindi necessariamente essere smaltiti come tali. Dovranno essere separati e gran parte di essi destinata al riutilizzo, anche per produrre energia. Così quello che dovrà finire in discarica sarà la minima parte e il costo finale sarà fortemente ridimensionato”. La Regione Marche fornisce quindi indirizzi ai Comuni su come trattare gli oggetti spiaggiati prima che diventino di fatto un rifiuto. Nelle operazioni di pulizia la quantità di sabbia asportata, in assenza di accorgimenti, può arrivare anche al 70 per cento del peso dei rifiuti raccolti, con i connessi costi di smaltimento in discarica. Sono necessarie quindi azioni dirette sia a ridurre al minimo la quantità di sabbia asportata, affinché il sistema spiaggia sia preservato, sia dirette alla corretta gestione dei materiali riportati e dei rifiuti. “Il legname e il restante materiale vegetale, come le alghe – osserva Sciapichetti – possono infatti essere destinati alla produzione di energia rinnovabile, di pannelli truciolari o, dove possibile, mantenuti in spiaggia al fine di contenere i fenomeni erosivi dell’autunno – inverno”. (Segue)

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