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Venerdì 17 marzo 2017 - 11:55

Sciopero nazionale della scuola, manifestazioni in 10 città

Sindacati contro L. 107. Fedeli: vogliamo qualificare istruzione
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Roma, 17 mar. (askanews) – Oggi per la scuola è il giorno dello sciopero nazionale, proclamato dalle organizzazioni sindacali Unicobas Scuola, Cobas – comitati di base della scuola, Usb Unione sindacale di base, Anief, Feder A.T.A., Cub Scuola università ricerca e Orsa. Per l’intera giornata si ferma tutto il personale docente, dirigente, educativo ed Ata, a tempo indeterminato e determinato delle istituzioni scolastiche in Italia e all’estero. I sindacati protestano “per dire no alla legge 107 del 2015 partorita dal governo Renzi e allevata dal governo Gentiloni”. Secondo i sindacati si tratta di “un attacco frontale ai diritti dei lavoratori e delle famiglie, che si vuole portare a compimento attraverso l’approvazione alla chetichella dei decreti attuativi firmati, guarda caso l’ultimo giorno utile, dalla ministra cigiellina Fedeli”.

Sono state organizzate manifestazioni e sit-in in 10 città italiane. A Roma l’evento principale, con un sit-in davanti la sede del Ministero dell’Istruzione, in Viale Trastevere. Dal Miur è poi partito un corteo in direzione del Pantheon, cui hanno partecipato anche diversi studenti con striscioni, bandiere e trombette. Alcune centinaia di persone hanno sfilato per viale Trastevere, bloccando il traffico in direzione del centro storico. La manifestazione sarebbe dovuta arrivare in piazza Montecitorio, davanti la Camera dei deputati ma, per la riunione dei parlamenti europei convocata in vista dell’anniversario dei Trattati di Roma, le forze dell’ordine hanno vietato quel punto di arrivo consentendo invece di giungere al Pantheon, dove sono stati svolti alcuni comizi dei sindacati. Al corteo, scortato dalla polizia, e non si sono avuti problemi di ordine pubblico.

Per quanto riguarda le altre città, a Torino sit-in all’Ufficio scolastico regionale del Piemonte in Corso Vittorio Emanuele dalle ore 9; a Venezia sit-in all’Ufficio scolastico regionale del Veneto in Riva de Biasio dalle ore 10.30; a Bologna manifestazione in Piazza Santo Stefano dalle ore 9.30; a Firenze manifestazione in Piazza San Marco dalle ore 9; a Napoli sit-in in Piazza del Gesù dalle ore 9.30; a Cagliari manifestazione in Piazza Giovanni XXIII dalle ore 9.30; a Bari sit-in all’Ufficio scolastico regionale della Puglia in Via Castromediano dalle ore 10; a Palermo manifestazione in Piazza Politeama dalle ore 9.30; a Catania sit-in in Piazza Stesicoro dalle ore 9.30.

A margine della presentazione dei vincitori del Premio nazionale insegnanti, il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli ha commentato lo sciopero: “Voglio dire che stiamo lavorando per la qualificazione della scuola” e “rispetto alla questione dei precari dovrebbero sapere, visti anche i pareri che stanno dando le commissioni sul decreto sul reclutamento degli insegnanti, che stiamo puntando a reclutare e ammettere nelle scuole le persone precarie e che hanno superato i concorsi. Quindi – ha concluso Fedeli – stiamo affrontando anche quel problema”.

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